Melito, rebus opere pubbliche. Troppe quelle incompiute. Parla l’assessore Mignano

Melito, rebus opere pubbliche. Troppe quelle incompiute. Parla l’assessore Mignano

Il responsabile dei Lavori Pubblici al Comune tranquillizza sullo stato di avanzamento dei lavori. Ma il parcheggio Maffettone è fermo da due


Il responsabile dei Lavori Pubblici al Comune tranquillizza sullo stato di avanzamento dei lavori. Ma il parcheggio Maffettone è fermo da due anni

 

MELITO – Sul territorio melitese restano ancora incompiute diverse grandi opere pubbliche che la città aspetta da tempo. La piscina comunale, la stazione della metropolitana, il campo sportivo comunale, il parcheggio “Maffettone’’, tutti progetti che non hanno ancora raggiunto la loro fase di realizzazione. Ma quanto tempo ci vorrà affinchè ciascuna di queste opere siano inaugurate? Ne abbiamo parlato con Giovanni Mignano, attuale assessore ai Lavori Pubblici.

Per quanto riguarda la piscina comunale,«abbiamo inviato alla Stazione Unica Appaltante una serie di grafici e calcoli impiantistici. Siamo in attesa di risposta per poi poter dar via la gara d’appalto (di circa 3 milioni di euro ndr.) che partirà al massimo entro l’anno nuovo. In primavera si saprà chi realizzerà i lavori».

Sul campo sportivo invece, Mignano precisa:«Il consorzio “Unifica’’, vincitore della gara d’appalto, ha chiesto alla ditta “Minerva’’, esecutrice materiale dei lavori, dopo alcune discrepanze al loro interno, di farsi da parte e di essere sostituita da un’altra ditta consorziata che dovrà rispettare tutti i vincoli antimafia richiesti dalla Prefettura. I lavori allo stato attuale sono avanzatissimi. L’unico ritardo potrebbe essere rappresentato da eventuali danni sopraggiunti nel periodo durante il cantiere è stato fermo».

Il Parcheggio Mafettone invece, è fermo da due anni. «Le responsabilità non sono né del Comune di Melito né della ditta “Igers’’ s.r.l. che si sta occupando dell’opera. Parte dei fondi, non sono stati ancora elargiti perché una norma relativa al Patto di Stabilità afferma che se ci sono delle pendenze arretrate, l’ente erogatore, in questo caso la Regione Campania, non può corrispondere all’ente utilizzatore (Comune di Melito) le varie rate necessarie. Ma siccome abbiamo appurato che queste pendenze non ci sono, la situazione si è sbloccata e alla ditta esecutrice sarà garantita una somma di 300.000 euro ai quali mancano ancora oltre 150.000 euro. Anche qui bisogna quantificare i danni eventuali durante lo stop ai lavori».

Infine, stazione della metropolitana: «Nella parte sotterranea il tutto è completato. Manca il collegamento ascensionale tra il livello della banchina del binario alla superficie, nonché la riqualificazione della parte superficiale della stazione. I tempi non sono certi in questo caso».