Un nuovo identikit per Marco Di Lauro: si nasconde in provincia e parla solo con “i pizzini”

Un nuovo identikit per Marco Di Lauro: si nasconde in provincia e parla solo con “i pizzini”

Il “fantasma” di Scampia prosegue la sua latitanza come un vecchio boss: niente tecnologia e cambia ripetutamente nascondiglio


NAPOLI – Arrivano nuove notizie sulla latitanza di Marco Di Lauro, il “fantasma” di Scampia. Il figlio di Ciruzz ‘o milionario ha 32 anni, dodici dei quali passati a nascondersi dalle forze dell’ordine. L’ultima fotografia che si ha di lui ci mostra il volto di una ragazzo sbarbato che tradisce i suoi 20 anni.

Gli inquirenti hanno tentato di elaborare, grazie ad elaborate tecniche grafiche, un nuovo identikit del giovane boss: ne è uscito fuori un viso stanco, stempiato e invecchiato.

Ma Di Lauro non sembra assolutamente stanco di scappare. Dagli interrogatori di alcuni uomini della “Vanella-Grassi” sono emersi nuovi particolari sulla sua latitanza: è un boss vecchio stile. Non usa la tecnologia, niente tablet o smarphone, e comunica con i suoi fedelissimi solo con i “pizzini”.

Si nasconde in provincia di Napoli, non si spostato di molto dal suo feudo di Secondigliano. Usa vecchi metodi mafiosi per evitare la cattura: cambia spesso nascondiglio e una volta abbandonato, considera quel posto “bruciato” e pretende che venga bonificato per evitare di lasciare tracce.

Le forze dell’ordine spesso sono arrivate ad un passo dalla sua cattura, circa un mese fa si diffuse la notizia del suo arresto poi rivelatasi infondata. Il “fantasma” continua ad aleggiare tra le strade dell’area nord.