Blitz di Natale: il superboss Marco Di Lauro sfugge alla cattura

Blitz di Natale: il superboss Marco Di Lauro sfugge alla cattura

Il figlio di Ciruzz ‘o milionario è in fuga da 12 anni. Sulla sua testa pende una condanna a 10 anni e l’ergastolo per la morte di Attilio Romanò


NAPOLI – Ancora una volta il fantasma di Scampia tiene fede al suo nome. È apparso per poi scomparire nel nulla, ancora una volta è sfuggito ad un passo dalla cattura. Sarebbe andato a vuoto anche l’ultimo tentativo della squadra catturandi dei carabinieri che da 12 anni sono sulle tracce del superboss Marco Di Lauro.

La mattina di Natale, come riporta cronachedellacampania, i militari dell’Arma avrebbero effettuato un blitz all’interno di una mansarda dei Camaldoli, zona collinare di Napoli. A questo rifugio gli investigatori ci sarebbero arrivati seguendo persone a lui vicine ma quando sono entrati hanno trovato tutto in ordine, segno che il boss aveva fiutato “puzza di bruciato” e si era spostato.

La caccia ricomincia.

Di Lauro è il secondo latitante più pericoloso d’Italia, dietro solo al boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. Il figlio di Paolo Di Lauro – Ciruzz ‘o milionario – oggi ha 36 anni, gli ultimi 12 vissuti da latitante. Al momento sulla sua testa pende una condanna a 10 anni per associazione di stampo mafioso ma a breve passerà in giudicato anche la condanna all’ergastolo che lo riconosce come mandante dell’omicidio di Attilio Romanò, vittima innocente della faida di Scampia.

Il clan Di Lauro in questi anni è stato raso al suolo da omicidi e arresti ma evidentemente c’è ancora chi è disposto a coprire e proteggere la fuga del suo boss. Il fantasma di Scampia continua ad aleggiare tra le strade dell’area nord.