Cade nella camera d’ospedale e muore: nosocomio sotto inchiesta

Cade nella camera d’ospedale e muore: nosocomio sotto inchiesta

Era giunto nella struttura sanitaria per vari episodi di fibrillazione ventricolare instabile

NAPOLI – Cade nella camera dove era ricoverato e muore. E’ quanto accaduto a Ciro Guida, 68enne originario di Sorrento, ricoverato all’ospedale Loreto Mare. Ora la vicenda è al vaglio della polizia. Era giunto nella struttura sanitaria per vari episodi di fibrillazione ventricolare instabile, per cui era stato trattato e ricoverato in utic (terapia intendiva coronarica) poi defibrillato e stabilizzato con l’impianto di un pace maker quindi trasferito nel reparto di cardiologia, dove è caduto per una sincope e poi è spirato, a distanza di due giorni, nell’unità di Rianimazione.

In seguito alla denuncia dei familiari, gli agenti del commissariato Vicaria Mercato, hanno trasmesso il fascicolo all’autorità giudiziaria e proceduto al sequestro della salma e della cartella clinica, ma gli investigatori raccomandano cautela.

LE IPOTESI

Se la morte del paziente possa considerarsi o meno collegata ad eventuali disfunzioni o mancanze nell’assistenza sanitaria prestata, è una ipotesi tutta da stabilire e, nella stessa misura, potrebbe trattarsi di un incidente o di un malore occorso in relazione alla patologia cardiaca del paziente. Il dato certo è l’indicazione del magistrato ad eseguire l’autopsia e l’acquisizione di tutti i documenti medici che rendicontano il ricovero dell’uomo. Le carte inviate in Procura tracciano tutta la storia ospedaliera di Ciro Guida, che è stato inizialmente soccorso e defibrillato più volte con trattamenti nell’unità coronarica, a cui è seguita la stabilizzazione delle sue condizioni cliniche e il ricovero in Cardiologia.