Molestie ad aspiranti attrici italiane: sotto accusa il regista Fausto Brizzi

Molestie ad aspiranti attrici italiane: sotto accusa il regista Fausto Brizzi

10 attrici su 30 intervistate dalle Iene hanno parlato di presunte molestie subite dallo stesso noto regista romano

FAUSTO

ROMA –  La scorsa settimana andò in onda un servizio delle Iene Show in, il primo capitolo dell’inchiesta del giornalista Dino Giarrusso, che riguardava  il caso un presunto”Weinstein italian0″: testimonianze di aspiranti attrici italiane che accusavano un noto regista italiano di molestie sessuali, senza citarne il nome.Nel secondo capitolo dell’inchiesta, mandato in onda ieri sera  dalle Iene, tra volti coperti e voci contraffatte, salta fuori il nome del presunto molestatore.

GUARDA IL SERVIZIO DELLE IENE 

SALTA FUORI IL NOME DI UN NOTO REGISTA ROMANO

“Il regista è Fausto Brizzi”:  il nome del 48enne regista romano l’hanno fatto “dieci attrici su trenta che abbiamo intervistato” spiega l’autore del servizio, Dino Giarrusso. “Ci sono anche altri nomi, i personaggi sarebbero molti, noi non vogliamo accanirci su Brizzi ma un terzo delle intervistate parla di lui”. Giarrusso manda in onda varie testimonianze con volti pixellati, tranne che per  Clarissa Marchese, Miss Italia 2014, e la modella Alessandra Giulia Bassi, le uniche due persone intervistate dalle Iene che non hanno chiesto la riservatezza. “Queste ragazze non si conoscono fra loro – spiega l’autore dell’inchiesta – eppure tutti i loro racconti si somigliano in maniera impressionante”. Le intervistate raccontano tutte di “uno studio che però è anche una casa”, “uno studio-abitazione, con una vasca idromassaggio, il soggiorno, la camera da letto” dove le ragazze venivano invitate per fare provini. Non mancano dettagli delle molestie che in certi casi, secondo il racconto delle intervistate, si configurerebbero come vere e proprie violenze. I primi approcci, i tentativi di “fare i massaggi”, le insistenze, “il contatto fisico sempre maggiore” e poi “i modi sempre più aggressivi”. Secondo alcuni racconti, il regista “si è spogliato completamente nudo” e ha tentato approcci sempre più pesanti. Alcune raccontano di aver “opposto resistenza”, un’altra dice di essere stata costretta a un rapporto sentendosi “immobilizzata: non capivo più niente”.

Infine, telefonata al numero di Fausto Brizzi, cellulare spento: “Lo abbiamo cercato in ogni modo – dice Giarrusso – siamo pronti ad ascoltare la versione di Brizzi in ogni momento, ma anche quella di tutte le altre ragazze che sostengono di aver subìto molestie”.