Febbre Mondiale: Svezia-Italia tra precedenti, statistiche e curiosità

Febbre Mondiale: Svezia-Italia tra precedenti, statistiche e curiosità

Questa sera si giocherà la gara d’andata dello spareggio per l’accesso ai mondiali in Russia. Intanto, per la gara di ritorno che si giocherà a San Siro, è già stato annunciato il sold out

NAPOLI – Mancano poche ore al match di andata che si giocherà questa sera alle ore 20:45 in Svezia, alla Friends Arena (stadio dell’ultima finale di Europa League). L’Italia è costretta a giocarsi l’accesso ai mondiali tramite spareggio per la seconda volta nella sua storia. Era il 1997 e i mondiali sarebbero andati in scena in Francia, (poi vincitrice del titolo per l’unica volta nella sua storia) quando contro la Russia gli azzurri, per la prima volta, si giocarono (la sfida d’andata andò in scena al San Paolo) l’accesso al mondiale. Uscimmo vincitori dal doppio confronto. A difendere i pali italiani c’era Gigi Buffon che difenderà la porta della Nazionale fino al termine del prossimo mondiale russo.

Italia-Russia, allo stadio San Paolo di Napoli, 15 novembre 1997

Sono 23 i precedenti tra Italia e Svezia con 11 vittorie azzurre, 6 pareggi e altrettante vittorie scandinave. Il primo match si giocò nel 1912 alle Olimpiadi di Stoccolma, dove l’Italia si impose per 1-0. Quel match però venne disputato dai cosiddetti ‘Amatori’. Avremmo dovuto aspettare altri 38 anni prima di vedere le due squadre affrontarsi ufficialmente per la prima volta. Infatti il celebre mondiale del 1950 in Uruguay, quelli del Maracanazo, nell’ultima gara, offrirono il palcoscenico per il primo Italia-Svezia ufficiale della storia. Finì 3-2 per gli svedesi.  Nonostante l’ultimo precedente tra le due squadre risalga a soli 2 anni fa, quando l’Italia per 1-0 agli Europei del 2016 con gol di Eder, nella mente degli italiani è ancora vivo il ricordo della partita agli europei portoghesi del 2004 quando la rete di Zlatan Ibrahimovic nei minuti finali fissò il risultato di Danimarca-Svezia sull’1-1, dando il là a quello che ricordiamo ancora oggi come ‘biscotto scandinavo‘.

svezia-italia
La direzione tecnica del CT non ha convinto, resta in bilico la sua permanenza sulla panchina dell’Italia

La squadra di Ventura ha necessità di trovare la rete con più facilità: difatti, sono soltanto 3 le reti segnate nelle ultime quattro partite. Unfase difensiva attenta dovrà contenere gli attacchi svedesi che, dopo l’abbandono di Zlatan Ibrahimovic, si sono affidati al talento di Emil Forsberg. La Svezia infatti è la terza squadra (dopo Belgio e Macedonia) ad avere la percentuale più alta di tiri in porta. Il CT Ventura proverà a trovare un escamotage per arginare la difesa scandinava. A Stoccolma, la Svezia è imbattuta nelle qualificazioni a Russia 2018: in particolare, gli scandinavi hanno vinto tutte le ultime quattro, segnando 17 reti e subendone soltanto una (contro la Francia).

Emil Fosberg, talento del Lipsia, sarà il sorvegliato numero uno dell’Italia

Le probabili formazioni non sono state ancora ufficializzate ma possiamo ipotizzare che il ct Andresson si schiererà con il consueto 4-4-2: Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson (Olsson); Claesson, Johansson (Ekdal), Larsson, Forsberg; Berg, Toivonen (Guidetti). Ventura, stavolta, sembra orientato verso il 3-5-2. Spinazzola non sta bene, gioca Darmian a sinistra. Belotti (visto che Zaza è stato fermato da un problema al ginocchio) parte favorito come partner di Immobile. Insigne in panchina: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Verratti, Darmian; Immobile, Belotti. A noi non resta che tifare Italia per evitare una ‘tragedia mondiale’ avvenuta soltanto una volta nella storia, proprio ai mondiali svedesi nel 1958 quando ci condannò l’Irlanda del Nord.