Donna muore dopo il parto: rinviati a giudizio medici di Giugliano e Castelvolturno

Donna muore dopo il parto: rinviati a giudizio medici di Giugliano e Castelvolturno

La giovane 29enne incinta di tre gemelli deceduta di setticemia

Giugliano

GIUGLIANO/CASTELVOLTURNO –  Rinviati a giudizio 14 medici appartenenti all’ospedale S.Giugliano di Giugliano ed alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Nicoletta Campanaro, ha emesso il decreto di rinvio a giudizio per 14 medici delle due strutture ospedaliere, per il reato di omicidio colposo aggravato per la morte di Francesca Oliva, la giovane 29enne di Gricignano, incinta di tre gemelli deceduta di setticemia.

La donna, al sesto mese di gravidanza si spense nel 2014. Arrivò nella clinica di Castel Volturno due giorni prima lamentando forti dolori all’addome e con febbre alta. I medici, vista la gravità della situazione, decisero di procedere per un parto prematuro effettuando un cesario.

Uno dei tre gemelli, il maschietto, fu estratto già morto. Secondo i medici era deceduto già da qualche giorno, mentre le due femminucce furono portate nel reparto di terapia intensiva della clinica. La ragazza morì dopo qualche ora dal parto a seguito di complicazioni respiratorie con arresto cardiaco. Una delle neonate, 450 grammi appena, mori’ dopo 24 ore. Solo una di loro sopravvisse, salvata dai medici del Santobono dove fu trasportata. Prima di arrivare alla clinica di Castelvolturno, la giovane donna era seguita all’ospedale San Giuliano di Giugliano dove si era recata molte volte con febbre e dolori addominali.

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