L’Unesco premia i ‘Pizzaiuoli’: oggi pizza gratis in strada per i napoletani

L’Unesco premia i ‘Pizzaiuoli’: oggi pizza gratis in strada per i napoletani

Gesti, canzoni, gergo locale, unione, l’arte di modellare la pizza che si tramanda da generazioni di pizzaiuoli napoletani, tutto ciò fa parte di un indiscutibile patrimonio culturale, da oggi dell’Unesco

pizzaiuoli

NAPOLI – Pizza patrimonio Unesco: alle 11.30 da Sorbillo ai Tribunali la festa per strada dei pizzaioli napoletani che distribuiranno pizze gratis per celebrare il solenne momento, tanto atteso da anni.

“È un risultato che premia un lavoro di squadra e riconosce il valore del lavoro dei pizzaioli napoletani”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, ex assessore provinciale all’agricoltura, complimentandosi con la delegazione italiana a Seul guidata da Pier Luigi Petrillo, capo ufficio legislativo della Regione Campania, con il quale Borrelli è rimasto costantemente in contatto.


Per festeggiare il riconoscimento, stamattina, giovedì 7 dicembre alle 11.30, appuntamento nella pizzeria Sorbillo ai Tribunali dove i fratelli Sorbillo, insieme a Starita, Coccia e Oliva distribuiranno pizze gratis per celebrare il riconoscimento dell’arte dei pizzaioli napoletani nel patrimonio immateriale dell’umanità. 

Il via libera per l’entrata in un Patrimonio culturale immenso, è arrivato nella notte dal consiglio dell’Unesco riunito a Jeju, nella Corea del Sud, ed è stato voto unanime del Comitato di Governo dell’Unesco per l’unica candidatura italiana.

La pizza unisce gesti, parole, modi di fare, canzoni, gergo locale, unione, l’arte di modellare la pizza che si tramanda da generazioni di pizzaiuoli napoletani, tutto ciò fa parte di un indiscutibile patrimonio culturale.