Aversa, svolta nelle indagini dell’omicidio: il 20enne faceva parte della banda

Aversa, svolta nelle indagini dell’omicidio: il 20enne faceva parte della banda

Sarebbe stato ucciso dai suoi complici

aversa

TEVEROLA – AVERSA, svolta delle indagini sull’omicidio di Aurel Xhili, il 22enne trovato senza vita nelle campagne tra via Campanello e l’edificio scolastico di Teverola. Inizialmente si pensava che il ragazzo fosse stato assassinato perché aveva reagito male ad una rapina, ma durante le ricostruzioni per capire la dinamica è emerso che la vittima faceva parte della banda dei rapinatori di coppiette.

Aversa, svolta nelle indagini

Xhili sarebbe stato preso di mira, dai suoi complici ma poi diventati carnefici, e colpito da spari di arma da fuoco fatali. Sarebbe stato Ivanov Hristov, 36 anni, connazionale di origini albanesi come lui a sparare, insieme ad un italiano, Clemente Cipresso di 25, arrestati questa mattina e tradotti al carcere di Poggioreale. Hristov ha ferito anche il rapinato, un ragazzo sulla trentina di anni, che avrebbe reagito male mentre era appartato in auto con la compagna, è ricoverato in ospedale ma fuori pericolo di vita.

Agli esiti di perquisizioni personali e locali durante i sopralluoghi i carabinieri hanno rinvenuto un coltello a serramanico di 15 cm nei pantaloni della vittima, sarebbe stata quella l’arma usata dal rapinatore poi ucciso. Continuano le indagini.

DIVENTA FAN DELLA NOSTRA FANPAGE