Conflitto a fuoco coi carabinieri di Giugliano: preso il ras di Sant’Antimo

Conflitto a fuoco coi carabinieri di Giugliano: preso il ras di Sant’Antimo

Il latitante viaggiava su un’auto blindata coi suoi guardaspalle

FORMIA – E’ finita a Formia con un conflitto a fuoco con i carabinieri la latitanza del 43enne Filippo Ronga, ritenuto elemento di spicco del clan Ranucci di Sant’Antimo e ricercato dal 2013. L’uomo e’ rimasto ferito al torace e a una spalla, ed ora e’ ricoverato all’ospedale di Formia.

A intercettare in piazza Sant’Erasmo, in localita’ Castellone, l’auto blindata su cui il latitante viaggiava con altre due persone – a quanto pare un uomo e una donna – sono stati i militari in borghese del Nucleo operativo della Compagnia di Giugliano in Campania che lo avevano localizzato e lo tenevano d’occhio per cogliere il momento opportuno per bloccarlo.

Secondo le primissime informazioni il boss si trovava in compagnia di due guardiaspalle, uno dei quali ha tirato fuori la pistola. Uno dei militari a quanto sembra avrebbe aperto il fuoco e ferito Ronga al torace e a una gamba. Si trova tuttora presso l’ospedale di Formia.

Il 43enne – a suo carico due ordinanze di custodia cautelare – si e’ reso conto della trappola che stava scattando ed ha tentato la fuga, ne e’ scaturita anche una sparatoria e il latitante e’ stato colpito e quindi la sua fuga e’ finita li’.

Sul posto e’ stata fatta arrivare un’ambulanza, sono state prestate le prime cure a Renga e quindi il trasferimento all’ospedale ‘Dono Svizzero’.

Le condizioni del ferito non sono gravi. I due che erano con lui sono stati fermati.

NdR: per questo articolo era stata inizialmente usata la foto di un omonimo della persona fermata, ci scusiamo per gli eventuali disagi creati.