Spacciava droga in casa nonostante i domiciliari: 45enne nei guai

Spacciava droga in casa nonostante i domiciliari: 45enne nei guai

L’uomo era già sottoposto agli arresti domiciliari per reati analoghi


spaccio

SESSA AURUNCA – Gli agenti del Commissariato di Sessa Aurunca hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio, Alessandro Gagliardi, 45enne nato a Cassino e residente a Teano.

SPACCIO MENTRE ERA AI DOMICILIARI

Era monitorato da tempo. Le informazioni acquisite sul suo conto risultavano tutte univoche e concordanti: spacciava cocaina, ricevendo i clienti presso la propria abitazione sita in Teano, nonostante la sua condizione di sottoposto agli arresti domiciliari per reati analoghi, e nonostante fosse stato scarcerato dalla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere per il nuovo regime detentivo in agosto.

Risulta essere questo lo scenario cristallizzato dagli agenti del Commissariato di Sessa Aurunca. L’uomo, a seguito di una perquisizione domiciliare intervenuta a suggello di una complessa attività di indagine, è stato trovato in possesso di circa 30 grammi di cocaina pura, 70 grammi di lidocaina, sostanza utilizzata per il taglio dello stupefacente,10 grammi di marijuana, un bilancino per il confezionamento delle dosi, 3000 euro in banconote in contanti di vario taglio sicuro provento dell’attività di spaccio.

L’uomo, una volta arrestato, ha lasciato trapelare parole di apprezzamento per la professionalità dimostrata nella circostanza dagli agenti, atteso che già in passato nel corso di altri controlli da parte delle forze dell’ordine, era riuscito a eludere l’arresto disfacendosi in tempo dello stupefacente. La tempestività dell’azione repressiva, si ripete, intervenuta a coronamento di una complessa e articolata attività di indagine, ha consentito di perseguire questo brillante risultato, mettendo a segno un’ulteriore vittoria della Stato contro la illegalità.

Dopo l’arresto, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ieri mattina, ha disposto il rito direttissimo.