Sanremo, lo “Stato Sociale”: sulle giacche i nomi dei 5 operai Fiat licenziati

Sanremo, lo “Stato Sociale”: sulle giacche i nomi dei 5 operai Fiat licenziati

“La dedica è per tutti i lavoratori, i disoccupati, i precari, i cassaintegrati e chiunque ambisca a poter vivere una vita in vacanza, non forzata. Felicemente.” scrivono su Facebook

stato sociale

SANREMO – Si è conclusa da poco la loro esibizione sul palco dell’Ariston per la 68° edizione del Festival di Sanremo, con la quale hanno voluto diffondere un messaggio ben preciso. Si tratta de “Lo Stato Sociale”, gruppo bolognese che con la loro “Una vita in Vacanza” sta riscuotendo un grande successo.

Questa sera sono saliti su quel palco appuntando sulle loro giacche i nomi dei 5 operai Fiat di Pomigliano d’Arco licenziati che hanno di recente scritto una lettera al presidente Mattarella. Il licenziamento dei cinque è stato dichiarato illegittimo dal Tribunale  ma l’azienda non li ha reintegrati al lavoro pur pagando loro lo stipendio.

LE PAROLE DE “LO STATO SOCIALE”

Sulla loro pagina Facebook postano la loro dedica: “Domenico Mignano, Marco Cusano, Antonio Montella, Massimo Napolitanoe Roberto Fabbricatore, operai Fiat di Pomigliano d’Arco. Sono questi i cinque nomi che sono saliti con noi sul palco dell’Ariston. La loro storia è solo uno dei tanti esempi di come il lavoro in questo paese pesi sulle vite delle persone, troppo spesso degradando la loro dignità. Abbiamo pensato che un brano il cui tema è quello del lavoro, seppur con leggerezza, potesse planare su un argomento sensibile e centrale per tutti noi. La speranza e il desiderio sono quelli che il futuro più prossimo possa portare ad un’inversione di rotta nelle politiche che da troppi anni non consentono di poter cercare la propria felicità e realizzazione attraverso il lavoro. La dedica è per tutti i lavoratori, i disoccupati, i precari, i cassaintegrati e chiunque ambisca a poter vivere una vita in vacanza, non forzata. Felicemente.”