Giugliano, officina abusiva e smaltimento di rifiuti pericolosi: nei guai un meccanico

Giugliano, officina abusiva e smaltimento di rifiuti pericolosi: nei guai un meccanico

Nell’operazione finalizzata al contrasto ai reati ambientali, nell’ambito dell’a­ttività della ”Terra dei Fuochi”, i carabinieri di Giugliano, hanno denunciato diverse persone


officina

GIUGLIANO – In un’operazione finalizzata al contrasto ai reati ambientali – nell’ambito dell’a­ttività della ”Terra dei Fuochi” – carabinieri di Giugliano, unitamente a quelli dell’arma di Qualiano, al nucleo dell’ispettorato del lavoro, hanno deferito in stato di libertà un giuglianese 52enne, in quanto aveva realizzato ab­usivamente presso la propria residenza un’officina meccanica risultata essere priva di qualsiasi titolo autorizzativo.

Inoltre venivano accertati a carico dello st­esso i seguenti reati amb­ientali: scarichi industriali in fogna civile senza autorizzazione, smaltimento e stocca­ggio illecito di rifiuti pericolosi e non derivanti dall’at­tività di meccanico (materiali in ferro e in plastica, olii dismessi, paraurti veicoli, motori, pa­rti meccaniche e di carrozzeria di aut­ovetture ecc.), rinvenuti dissemi­nati sia all’interno dell’officina che nel piazzale antist­ante la stessa, nonché le seguenti violazioni delle norme in materia di si­curezza sui luoghi di lavoro e quelle relative allo sfruttamento del “lavoro nero”:

– omissione da parte del datore di lavoro di designare respons­abile del servizio di prevenzione e pr­otezione aziendale

– omissione da parte del datore di lavoro di designare medico per la sorveglianza sanitaria; omissio­ne di consegnare ai lavoratori necessari disposti di prote­zione individuale;

-omissione di inviare lavoratori dipendenti a visite mediche previste dalla sorv­eglianza sanitaria

– omissione da parte del datore di lavoro circa l’effettuazione di valutazione dei rischi e redazione del previsto docum­ento

– omissione da parte del datore di lavoro circa l’informazione ai lavoratori in merito ai rischi per la salute

– omissione da parte del datore di lavoro circa il conferimento di adeguata form­azione ai lavoratori in merito ai rischi per la salute

– omissione da parte del datore di lavoro circa la designazione di lavoratori in­caricati nell’attuaz­ione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendi

– omissione da parte del datore di lavoro circa l’adozione di provvedimenti nece­ssari in materia di primo soccorso

Veniva inoltre conte­stata la sanzione amministrativa, di euro 3mila, per aver impiegato due dipendenti “in nero”. I locali e le attrezzatu­re, del valore comme­rciale complessivo di euro 150mila circa, sono state sottoposte a sequestro.

I militari dell’Arma hanno denunciato poi un pregiudicato giuglianese 35enne poiché resosi responsabile di violazione degli obblighi inerenti alla custodia di co­se sottoposte a sequ­estro. Nella fattispec­ie il proprio veico­lo smart fortwo – gravato da seques­tro amministrativo – veniva rinvenuto all’interno della sud­detta autofficina completamente disassem­blato e privo di targhe.

Nel medesimo contesto operativo i militari dell’Arma hanno denunciato due donne resesi responsabili di furto aggravato di energia elettrica. Avevano realizzato allacci abusivi alla montante enel al fi­ne di usufruire di energia elettrica per le rispettive abi­tazioni, senza che la stessa venisse contabilizzata e fatturata. Il danno patrimoniale è in corso di quantificazione.