Rapinatori a Napoli e Pozzuoli: un arresto, fermo di Polizia per un giuglianese

Rapinatori a Napoli e Pozzuoli: un arresto, fermo di Polizia per un giuglianese

Entrambi sono stati bloccati dagli agenti dopo lunghe colluttazioni, il secondo dei due aveva una pistola


pozzuoli giuglianese pistola polizia bloccato rapinatore

NAPOLI/POZZUOLI – Rapinatori bloccati dagli agenti a Napoli e Pozzuoli, uno di loro è giuglianese. Gli agenti del Commissariato di Polizia Vasto Arenaccia hanno arrestato un giovane 22enne cittadino del Gambia per il reato di rapina aggravata. Erano da poco passate le 22.00 di ieri sera quando la volante del commissariato, durante il controllo del territorio, ha notato, in via Palermo angolo via Bologna, una donna riversa in terra e un uomo che la strattonava violentemente.

Prontamente i poliziotti sono intervenuti e dopo una breve ma violenta colluttazione hanno bloccato il 22enne e soccorso la giovane.

Gli agenti hanno accertato che il rapinatore aveva raggiunto da tergo la vittima intenta a parlare al telefono, e, dopo averle afferrato la mano con la quale teneva il cellullare, la strattonava violentemente. Alla reazione della giovane la scaraventava in terra e iniziava a percuoterla per farle lasciare la presa.

L’uomo arrestato è stato trovato in possesso del telefono cellullare, che è stato restituito alla donna.

La vittima è stata medicata con una prognosi di 10giorni.

Il 22enne, con precedenti di Polizia, è stato condotto al carcere di Poggioreale.

 

Gli agenti del commissariato di PS Pozzuoli hanno invece sottoposto a fermo di PG S.S. L, 56enne originario di Giugliano, gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata. Fermo convalidato nella giornata di ieri dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo è stato bloccato nel tardo pomeriggio di venerdì u.s., quando i poliziotti, ormai sulle sue tracce, l’hanno intercettato in Via Terracciano, bloccandolo dopo una breve ma intensa colluttazione.

L’uomo è stato trovato in possesso di una pistola a salve modello a tamburo cal. 9, perfetta replica in metallo privata del tappo rosso, che aveva nascosto nella manica del giubbotto, e di un coltello da cucina con punta molto affilata, che aveva in tasca.

Gli agenti hanno accertato che l’uomo aveva commesso cinque rapine ad altrettanti esercizi commerciali tra il mese di febbraio e i primi giorni del mese di marzo, tutte messe a segno con lo stesso modus operandi, ovvero solo nelle ore serali e solo a esercizi commerciali nei quali erano presenti esclusivamente donne.

Proseguono le indagini della Polizia di Stato per verificare se l’uomo sia autore anche di altre rapine.