Ancora “furbetti del cartellino” al Comune: indagati in 35 per assenteismo

Ancora “furbetti del cartellino” al Comune: indagati in 35 per assenteismo

FRIGNANO – Ancora un caso di “furbetti del cartellino”. Questa a volta a Frignano, in provincia di Caserta, dove- come riporta ilmattino.it-

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FRIGNANO – Ancora un caso di “furbetti del cartellino”. Questa a volta a Frignano, in provincia di Caserta, dove- come riporta ilmattino.it- il gup del tribunale di Napoli Nord, Antonio Santoro, ha rinviato a giudizio per il prossimo ottobre tutti i 35 dipendenti del comune indagati per assenteismo.

Nei loro confronti pende l’accusa di truffa aggravata e falsa attestazione sulla presenza a lavoro. In udienza preliminare è caduta l’accusa di false certificazioni solo nei confronti degli Lsu indagati in quanto tecnicamente non sono dipendenti diretti dell’Ente. Una storia, quella dei furbetti del cartellino di Frignano, che il 5 luglio 2017 arrivò sulle pagine delle cronache nazionali. A fare scalpore, infatti, fu il numero degli indagati complessivi, 35, rispetto al numero totale dei dipendenti, ovvero circa 70. L’esatta metà dei lavoratori del palazzo di Corso Vittorio Emanuele II, dunque, erano consono alla messa in atto di un sistema truffaldino. L’inchiesta, coordinata dalla procura di Napoli Nord, diretta da Francesco Greco, con i carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa, sfociò nel luglio scorso con l’applicazione della misura della sospensione del pubblico esercizio nei confronti di 5 dei 35 indagati totali.

Tutti, secondo l’accusa, hanno falsamente attestato la propria presenza in servizio, mediante condotta fraudolenta consistente nell’irregolare utilizzo del sistema di rilevazione automatico delle presenze. Le indagini furono effettuate a novembre e a dicembre del 2016, a seguito di una segnalazione.

Numerosi gli elementi indiziari raccolti in quei due mesi dagli investigatori che si avvalsero di alcune telecamere nascoste installate sopra il rilevatore delle presenze tramite badge e una all’uscita del comune, verso la strada che portava al parcheggio delle auto dei dipendenti comunali