Dissesto idrogeologico, F. Beneduce (FI): risposta interrogazione conferma mancata programmazione

Dissesto idrogeologico, F. Beneduce (FI): risposta interrogazione conferma mancata programmazione

Queste le parole da parte del consigliere regionale di Forza Italia e componente Commissione Ambiente


POLITICA – “Dopo mesi e due solleciti arriva la risposta all’interrogazione scritta nella quale chiedevo lo stato di attuazione dei programmi che, a vario titolo, dovrebbero finanziare opere per la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico e su come si intendesse coordinare il lavoro per effettuare una programmazione unica che potesse finalmente avviare una seria ed efficace politica di prevenzione del rischio idrogeologico – è quanto dichiara Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia e componente Commissione Ambiente.

“Le risposte delle competenti Direzioni Generali Difesa suolo e ecosistema e Autorità di gestione Fondo sociale europeo e Fondo per lo sviluppo e la coesione dimostrano quanto sia scollegata la macchina burocratica regionale la quale dovrebbe lavorare per obiettivi e con ruoli affidati per competenze ed in continuo coordinamento. Insomma dopo un question time ed una interrogazione scritta – commenta la consigliera – non si riesce a rispondere a delle domande semplicissime: stato di attuazione ed erogazione dei fondi previsti a vario titolo per il dissesto idrogeologico e le modalità con cui si intende attuare un effettivo e necessario coordinamento della programmazione delle risorse finanziarie. A questo punto non mi resta altro che riproporre i quesiti nella speranza che finalmente si possa fare il punto sulle risorse finanziarie destinate al rischio idrogeologico e in che modo avviene il coordinamento tra i programmi che sono fonte di finanziamento – aggiunge la Beneduce.

“Eppure la Giunta Regionale della Campania è dotata di un ufficio apposito per la programmazione unitaria che dovrebbe garantire il network tra gli uffici competenti, programmi e strumenti finanziari disponibili. A quando sembra il dissesto idrogeologico non è una priorità né dell’ufficio programmazione unitaria né tantomeno del governo regionale” – conclude la Beneduce.