Giornata mondiale donazione sangue, Beneduce: “rafforza efficienza servizi sanitari”

Giornata mondiale donazione sangue, Beneduce: “rafforza efficienza servizi sanitari”

“Non dobbiamo dimenticare che l’obiettivo principale è quello di assicurare livelli di autosufficienza – continua la consigliera – e questo è possibile solo se l’intero sistema trasfusionale è organizzato in maniera adeguata”


liste attesa beneduce

NAPOLI – “Sul fronte della donazione sangue non si fa mai abbastanza e la giornata mondiale è un momento per ringraziare le persone che donano il sangue regolarmente e coinvolgere soprattutto i giovani a compiere un gesto volontario di alto senso civico”.“Da medico so bene che nelle situazioni di emergenza avere a disposizione quantità sufficienti di sangue consente di salvare vite e che, di conseguenza, attraverso la donazione è possibile garantire l’efficienza dei servizi sanitari” – è quanto dichiara Flora Beneduce, consigliere regionale e responsabile del Dipartimento Sanità di Forza Italia nonché Primario degli Ospedali riuniti della Penisola Sorrentina nella giornata mondiale dedicata alla donazione sangue. “Non dobbiamo dimenticare che l’obiettivo principale è quello di assicurare livelli di autosufficienza – continua la consigliera – e questo è possibile solo se l’intero sistema trasfusionale è organizzato in maniera adeguata”.

“In Campania quello che manca è una informazione diretta al mondo della scuola. Le attività mediche devono entrare a far parte dei percorsi educativi se vogliamo che il maggior numero di cittadini possibile possa consapevolizzare che la salute è un bene prezioso e la donazione un atto di generosità gratuito”. “Il ruolo delle istituzioni è quello di aggregare le comunità e promuovere azioni solidali. La giornata mondiale è un momento anche per ricordare che le campagne di sensibilizzazione, per essere efficaci, devono far parte del circuito virtuoso  socio-sanitario e che la giusta informazione consente di diffondere una cultura della donazione quale strumento di solidarietà” – conclude la Beneduce.