Percepiva lo stipendio dal clan, torna in carcere la sorella di Zagaria

Percepiva lo stipendio dal clan, torna in carcere la sorella di Zagaria

La donna era stata scarcerata lo scorso 28 dicembre e disposta agli arresti domiciliari



CASAL DI PRINCIPE – Beatrice Zagaria, sorella del boss dei Casalesi Michele Zagaria, tornerà in carcere dopo essere stata scarcerata lo scorso 28 dicembre dal Tribunale del Riesame di Napoli, che aveva escluso l’aggravante mafiosa, disponendo per lei e le sue tre cognate gli arresti domiciliari.

Le donne erano state arrestate il 13 dicembre per ricettazione con l’aggravante mafiosa di aver percepito dal clan lo stipendio di 2500 euro mensili, somme ritenute provento delle attività illecite, come le estorsioni.

La Dda di Napoli aveva fatto ricorso contro la decisione del Riesame, chiedendo per tutte il ripristino della carcerazione, ma la Corte di Cassazione oggi ha accolto il ricorso solo per Beatrice, mentre ha confermato la pronuncia dei giudici partenopei in relazione alle mogli dei tre fratelli di Zagaria, ovvero per Patrizia Martino , moglie di Antonio, Francesca Linetti, consorte di Pasquale e Tiziana Piccolo, moglie di Carmine, accusate dunque di ricettazione semplice, senza l’aggravante mafiosa.