Pozzuoli, tartaruga d’acqua dolce gettata in mare: salvata da alcuni bagnanti

Pozzuoli, tartaruga d’acqua dolce gettata in mare: salvata da alcuni bagnanti

L’animale, che non è adatto a vivere in acque salate, vagava in prenda al panico a pochi metri dalla riva

POZZUOLI – Una tartaruga d’acqua dolce, di quelle che si trovano comunemente nei negozi di animali, cresciuta a dismisura nell’acquario di casa, e forse per questo gettata in mare. E’ quanto scoperto da alcuni bagnanti della spiaggia di Lucrino, frazione del comune di Pozzuoli. L’animale, che non è adatto a vivere in acque salate, vagava in prenda al panico a pochi metri dalla riva quando alcuni bagnanti, attratti da urla di bambini, sono entrati in acqua ed hanno catturato l’animale. Il guscio del rettile era lungo circa 40 centimetri e l’animale, non originario delle nostre acque, è stato comunque reimmesso in libertà ma nel vicino specchio d’acqua dolce del Lago D’Averno. Questa procedura ha consentito all’animale di continuare a vivere ma non sarebbe comunque quella corretta. La Trachemys Scripta Elegans, questo il nome scientifico della cosiddetta “tartaruga dalle orecchie rosse” è infatti di origine americana e la sua immissione nelle acque nostrane potrebbe creare disagi alla fauna autoctona, essendo questo rettile molto vorace.

Per quanto il gesto dei bagnanti di Lucrino abbia dunque salvato la vita all’animale, la procedura corretta, in caso di ritrovamento di questi animali in libertà, è quella di chiamare le Guardie Forestali. Se invece l’animale fosse rinvenuto in acque salate, che gli sarebbero letali entro poche ore, questo andrebbe in ogni caso, e subito, laddove possibile, tratto in salvo, prima di contattare le Guardie.

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