Elezioni Marano, 6 i candidati sindaco ufficiali. Flop 5 Stelle, il Movimento non riesce a presentare la lista

Elezioni Marano, 6 i candidati sindaco ufficiali. Flop 5 Stelle, il Movimento non riesce a presentare la lista

In campo Rosario Pezzella, Teresa Giaccio, Lorenzo Alfè, Pasquale Albano, Rodolfo Visconti e Mauro Bertini


sindaci

MARANO – Sono sei i candidati sindaco ai nastri di partenza, per un totale di 360 candidati al Consiglio comunale. La città, che esce dall’ennesimo scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata, è chiamata al voto il 21 ottobre.

La destra, per la prima volta dopo anni, si presenta spaccata in due. Da un lato il candidato sindaco Rosario Pezzella, appoggiato dalla Lega e dalla civica Movimento civico maranese, e dall’altro l’avvocato Teresa Giaccio, ex vicesindaco della giunta targata Liccardo, con Fratelli d’Italia.

Al centro Pasquale Albano, ex Udc, sostenuto da ben 6 liste civiche. Al centro sinistra Rodolfo Visconti, che quest’anno è finalmente riuscito a strappare la candidatura a sindaco nel Partito Democratico ed appoggiato anche da due civiche (Agorà e Visconti Sindaco). A sinistra invece il sempre presente Mauro Bertini, in campo come sindaco e consigliere dal lontano 94, che si presenta con Potere al Popolo e L’Altra Marano. Infine il medico Lorenzo Alfè con la civica Uomini Liberi.

Maxi flop invece in casa 5 Stelle. I grillini, nonostante la presenza sul territorio del deputato Andrea Caso, non sono riusciti a presentare la lista. Il motivo? La mancata risposta da parte dei vertici del Movimento ad utilizzare il simbolo. In poche parole la Casaleggio e Associati non ha proprio risposto alla domanda inoltrata dal meet-up di Marano. Secondo alcuni il plico di richiesta sarebbe arrivato troppo tardi, altri sostengono invece che il problema fosse la residenza del candidato sindaco Domenico Speranza, che attualmente risiede nel comune di Giugliano. Difficile credere che sia soltanto un caso, molto probabilmente la possibile vittoria in un territorio complesso e difficile come quello di Marano ha spaventato non poco i vertici del Movimento che hanno così preferito fare pass. A far ulteriormente riflettere è l’entrata di qualche giorno fa del parlamentare di Marano Andrea Caso nella commissione antimafia.

Il panorama complessivo dei candidati non è certo dei migliori. Tanti, troppi, i volti noti. Dopo due anni di commissariamento i cittadini speravano in una ventata di nuovo, che non è arrivata. Forse i tempi non sono ancora maturi.