Giugliano, il Comune attiva una mail per ricevere la Tari: scoppia la polemica

Giugliano, il Comune attiva una mail per ricevere la Tari: scoppia la polemica

Il consigliere Guarino: “Il Comune non ha provveduto in tempo ad inviare le bollette e ora si scarica la colpa sui cittadini”


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GIUGLIANO – Il Comune attiva una mail per ricevere i bollettini della Tari, scoppia la polemica. Questa mattina il sindaco Antonio Poziello, tramite un post sulla sua pagina Facebook, ha annunciato che i cittadini, specie quelli residenti della fascia costiera, per ricevere la documentazione relativa al pagamento della Tari 2018 dovranno inviare un’apposita mail, con tutti i dati personali, ad una nuova casella di posta elettronica. Il primo cittadino invita tutti a usufruirne, specie per “evitare sanzioni per il mancato pagamento dei tributi”.

LA POLEMICA

Un annuncio che ha immediatamente fatto scoppiare un nugolo di polemiche. Particolarmente duro il consigliere di opposizione Luigi Guarino: “E’ inaccettabile il solo pensiero che i cittadini possano ritrovarsi in mora a causa delle mancanze di quest’amministrazione, che non ha provveduto all’invio delle cartelle esattoriali a tempo debito. Non comprendo la necessità di ricevere la richiesta via mail da parte dei cittadini a fronte dell’inefficienza dei preposti uffici. A norma delle leggi vigenti, il tributo deve essere notificato al contribuente al fine eventuale di una messa in mora. Il sindaco – continua – dovrebbe chiedere scusa ai cittadini, invece di minacciarli con lo strumento della mora. Sarà pertanto mia cura, in qualità di consigliere comunale e residente della fascia costiera, inviare la richiesta in giornata, per nome e per conto di tutti i cittadini della fascia costiera”

La polemica è scoppiata anche sui social e sulle pagine Facebook dedicate alla città. Molti utenti hanno sottolineato che la mail attivata dall’Ente non è una pec, pertanto non si può dimostrare di aver effettuato effettivamente l’invio della documentazione come richiesto. C’è chi, invece, nutre più di qualche dubbio sull’affidare i propri dati personali ad’una agenzia di posta priva, la Integraa che appunto gestisce il servizio.

Dubbi e polemiche anche sulle modalità con cui è stata comunicata la novità. “Se non ha una mail, e magari anche una certa età – scrive Gianmarina – ti attacchi al tram. Ma se non invii la mail rischi di pagare la mora, lo ha scritto il sindaco su Facebook. Non hai Fb? E allora nulla, non c’è rimedio. Perchè anche se il Comune è in ritardo con l’invio delle bollette, poi risulterà che la colpa è tua”.

Molti hanno anche lamentato che la mail in realtà non è funzionante e definito l’intera vicenda “una barzelletta”.