Melito, caso Madonna, il pm va in appello: 4 anni sono pochi

Melito, caso Madonna, il pm va in appello: 4 anni sono pochi

Varriale era stato condannato con rito abbreviato a 4 anni e otto mesi


alessandra madonna

MELITO – Nuovi sviluppi riguardo la vicenda della morte di Alessandra Madonna, giovane ballerina 24enne di Melito, uccisa dall’ex fidanzato Giuseppe Varriale, 26enne di Mugnano, accusato dell’omicidio e condannato a scontare in carcere 4 anni e otto mesi. Una sentenza apparsa piuttosto riduttiva per il crimine commesso.

Come riporta “Cronache della Campania”, il pm Valeria Palmieri della Procura di Napoli Nord, ha presentato un appello contro la sentenza di primo grado. Secondo quanto sostenuto, il comportamento di Varriale può dirsi sorretta da dolo eventuale in quanto il modo in cui il giovane ha agito, cosciente dell’eventualità della morte, permette di ricondurre all’accusa di omicidio volontario. Se poi non fosse dichiarata la colpa ma il dolo, bisognerebbe fare riferimento anche all’aggravante dello stato di ebbrezza. Il pm ha chiesto che il caso in specie venisse ricondotto nell’ambito dell’omicidio preterintenzionale.

Inizialmente, per il reato commesso da Varriale, erano stati chiesti 30 anni di carcere, con l’accusa di omicidio volontario, ridotti poi, con il rito abbreviato, a 4 anni e otto mesi perché il colpevole non avrebbe mostrato l’intenzione di ledere l’ex fidanzata ma, anzi, di allontanarsi dal luogo in cui era avvenuta la discussione, divenuta poi fatale.

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