Pusher ai domiciliari continua a spacciare in casa: finisce in carcere

Pusher ai domiciliari continua a spacciare in casa: finisce in carcere

E’ stato sorpreso con 2kg di hashish e 2.230 euro nascosto nel contatore dell’acqua


arrestato

POMIGLIANO D’ARCO – Pusher ai domiciliari continua a spacciare in casa: finisce in carcere. Sebbene fosse ai domiciliari nascondeva droga e 2mila euro in contante. I carabinieri della stazione di Pomigliano D’Arco e della c.i.o. del  reggimento “campania” hanno tratto in arresto per detenzione di stupefacente a fini di spaccio un 30enne del luogo, Francesco Iossa.
Era già ai domiciliari per reati in materia di armi, dopo essere stato arrestato a febbraio del 2017 nel corso di un’operazione dai carabinieri della stazione di somma vesuviana che diedero esecuzione a 9 occ emesse dalla d.d.a. di napoli.
Iossa è stato sorpreso a detenere in casa un bilancino elettrico mentre, nei pressi dei contatori dell’acqua, aveva nascosto un chilo e 350 grammi di hashish e 2.230 euro.
Dopo le formalità è stato tradotto al carcere di Poggioreale.

COMUNICATO STAMPA