Ammazzacaffè: come si arriva a Pasqua

Ammazzacaffè: come si arriva a Pasqua

Si allungano le giornate, comincia a sparire il freddo: è la Primavera che si avvicina e con essa il periodo pasquale


Si allungano le giornate, comincia a sparire il freddo: è la Primavera che si avvicina e con essa il periodo pasquale.

“Carnevale” (dal latino “carnem levare” ovvero eliminare la carne) è anche definito “martedì grasso”: si garantisce l’ultimo baluardo culinario in preparazione del periodo di digiuno che viene prima di Pasqua. Dal giorno successivo, ovvero dal “Mercoledì delle ceneri”, comincia la Quaresima.

La parola “ceneri” richiama il rito liturgico che caratterizza il primo giorno di Quaresima, durante il quale il celebrante sparge un pizzico di cenere benedetta, ricavata, secondo la consuetudine, bruciando i rami d’ulivo benedetti nella Domenica delle Palme dell’anno precedente, sul capo o sulla fronte dei fedeli per ricordare loro la caducità della vita terrena e per spronarli all’impegno penitenziale della Quaresima.

Quaranta giorni di dedizione, dunque, ed è Pasqua.