In Europa League, il Napoli ospita lo Zurigo con un piede agli ottavi

In Europa League, il Napoli ospita lo Zurigo con un piede agli ottavi

Al San Paolo, il Napoli dovrà chiudere la pratica, dopo il rassicurante 3:1 in Svizzera. Oltre alla qualificazione, si cercano anche gol e bel gioco


NAPOLI – Al San Paolo va in scena l’Europa ed il Napoli scenderà in campo per chiudere la pratica contro lo Zurigo; una qualificazione messa in cassaforte ed ipotecata con il 3:1 del Letzigrund.

Con tutto il rispetto che si deve allo Zurigo, squadra capace di giungere ai sedicesimi di Europa League, la formazione di Magnin non ha saputo tener testa ad un Napoli al massimo più che sufficiente. Dubitiamo, pertanto, che gli elvetici possano impensierire gli azzurri in questo match di ritorno dei sedicesimi, a meno di crolli verticali e repentini della squadra di Ancelotti.

Un crollo che non ci sentiamo di prendere in considerazione come evento plausibile, non fosse altro che per un’evidente disparità delle forze in campo, ma il Napoli deve cercare di mettersi alle spalle un periodo opaco nel quale risultati e gioco non procedono di pari passo.

Se in campionato, però, in questo preciso momento della stagione, qualche passo falso di troppo può essere assorbito e matabolizzato con più facilità grazie ad una posizione in classifica tutto sommato tranquilla, nella sua glacialità, ciò non sarebbe altrettanto consentito in ambito europeo, dove il Napoli deve vestire il ruolo di protagonista.

L’Europa League è la sottile linea che divide separa la stagione del Napoli dall’anonimato al fallimento. Fare bene, dunque, in ambito continentale diventa un imperativo categorico.

L’esultanza degli azzurri al Letzigrund

La partita contro lo Zurigo servirà ad Ancelotti anche come una sorta di test. La sicurezza del risultato maturato all’andata permetterà al mister di far rifiatare qualche giocatore ultimamente sovrasfruttato e di concedere minutaggio a chi, nonostante un turnover scientificamente ragionato, non ne ha immagazzinato a sufficienza.

Allo stesso tempo, gli azzurri dovranno essere veloci nel chiudere la pratica del San Paolo, possibilmente mettendo a segno qualche gol in più. Il problelma del gol, infatti, sta diventando un fattore: in campionato tre 0:0 nelle ultime quattro partite possono aprire una piccola crisi tra i bomber azzurri. Ed è strano parlare di crisi degli attaccanti quando la manovra offensiva, negli ultimi anni, è sempre stata un’arma micidiale a favore degli azzurri.

Si attendono i gol di Mertens, ancora a secco nel 2019 e quelli di Milik che sembra tornato in un periodo di scarsa vena, per non parlare del resto degli attacanti azzurri, il cui nome sul tabellino non appare molto spesso. E dunque la partita contro lo Zurigo può e deve fare da punto di svolta, non solo per gli attaccanti ma per tutta la squadra.

Il Napoli deve sbloccarsi perchè se si andrà avanti nel torneo, le avversarie non saranno così “morbide” come lo Zurigo e sbagliare una partita vorrebbe dire compromettere il cammino in un torneo che per i partenopei è diventato, da qualche mese a questa parte, l’obiettivo fondamentale dell’intera stagione.

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