Furto aggravato di corrente per oltre 100mila euro, arrestato titolare di noto supermercato

Furto aggravato di corrente per oltre 100mila euro, arrestato titolare di noto supermercato

Denunciati a piede libero altri due corresponsabili


TEVEROLA – I finanzieri del Comando Provinciale di Caserta hanno tratto in arresto in flagranza di reato il titolare di un noto minimarket del Comune di Teverola (CE), per il reato di furto aggravato di energia elettrica in danno di ENEL S.p.a.. In particolare, i Baschi Verdi della Compagnia Pronto Impiego Aversa avevano avuto notizia di un allaccio abusivo alla rete da parte di un imprenditore di Teverola e così hanno effettuato l’accesso per un controllo mirato in due distinti punti vendita riconducibili alla stessa società.

In entrambi i casi è stata riscontrata la manomissione dei contatori elettronici che alimentavano i locali commerciali. In uno di essi, i finanzieri hanno rinvenuto anche un pulsante, occultato al disotto del registratore di cassa, mediante il quale era possibile, in caso di controlli da parte delle Forze dell’Ordine, interrompere il prelievo abusivo di energia, così da ripristinare lo stato di apparente legalità nel locale.

L’immediata perquisizione, eseguita presso la dimora dell’imprenditore, ha, inoltre, consentito di accertare che anche lì era stato creato un altrettanto ingegnoso sistema che alimentava illecitamente l’appartamento, bypassando il contatore elettronico. Le attività tecniche di personale specializzato della società di distribuzione di energia elettrica, allertata dai finanzieri, consentivano di constatare che per i due negozi, solo negli ultimi cinque anni di attività, il commerciante aveva approssimativamente realizzato un indebito risparmio di
circa 100.000 euro.

Al termine delle operazioni, le Fiamme Gialle, informato il PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, ponevano agli arresti domiciliari il titolare delle attività commerciali, in attesa della celebrazione del processo per direttissima, e denunciavano a piede libero altri due corresponsabili.

Anche l’allaccio abusivo alla rete elettrica rientra, purtroppo, in questi territori in una modalità illecita di abbattimento dei costi d’impresa e motivo di concorrenza sleale nei confronti degli imprenditori che invece rispettano le regole, contro la quale, a tutto tondo, operano quotidianamente i Reparti della Guardia di Finanza.