Giugliano, resiste alla rapina della moto e viene picchiato da 10 balordi

Giugliano, resiste alla rapina della moto e viene picchiato da 10 balordi

Il padre: “non è giusto che un ragazzo, dopo una giornata intera passata a lavorare, debba essere minacciato e picchiato”


Giugliano

GIUGLIANO – “Fammi fare un giro sul motorino”, al suo rifiuto e stato inseguito, minacciato e picchiato da circa dieci persone. E’ questo quanto accaduto ad un giovane di 22 anni residente a Lago Patria. Il ragazzo, uno studente che per guadagnarsi qualcosina lavora come cameriere in un noto ristorante di via Ripuaria a Varcaturo, aveva appena finito il suo turno e si era diretto presso un bar della zona per mangiare un cornetto e poi ritirarsi a casa dopo una giornata stressante. Qui arrivano i balordi. Con aria spavalda pretendono di fare un giro sullo scooter del 22enne. “Fammi fare un giro”, questa la loro richiesta.

Il giovane però, visto che non conosceva nessuno dei pretendenti, ha impedito che qualcuno salisse sullo scooter e si è allontanato in direzione del ristorante dove lavorava. Accortosi di essere seguito, si è diretto verso casa, in via Staffetta a Lago Patria. Mentre apriva il cancello di casa però, i balordi sono scesi dalle loro auto e lo hanno pestato. Calci e pugni quelli che sono stati sferrati al 22enne giuglianese il quale, fortunatamente, non ha riportato nessun danno grave se non gli occhiali rotti.

Amareggiato il padre del giovane che, in una lunga dichiarazione rilasciata alla nostra redazione dice: “Sono 50 anni che abito qui a Lago Patria ma, negli ultimi 30 anni è successo qualcosa di veramente incredibile. Non si può più vivere. Tutta la melma è venuta qui. A mio figlio, il motorino già lo hanno rubato tempo fa e non è giusto che un ragazzo, dopo una giornata intera passata a lavorare debba essere minacciato e picchiato”.

FOTO DI REPERTORIO

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