Giugliano-Parete, morto l’operaio caduto dall’impalcatura

Giugliano-Parete, morto l’operaio caduto dall’impalcatura

Il cuore dell’uomo ha smesso di battere dopo 20 giorni di agonia


giugliano

GIUGLIANO/PARETE – E’ morto l’operaio che il 21 febbraio cadde dall’impalcatura del cantiere in cui stava lavorando. Dopo un’agonia durata venti giorni, il cuore del 40enne di origini romene ha smesso di battere.

L’uomo era ricoverato nell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Era giunto in ospedale lo scorso 21 febbraio in gravissime condizioni, dopo essere caduto da 6 metri di altezza mentre stava effettuando lavori edili su un’impalcatura di un cantiere situato tra Giugliano e Parete. L’operaio è morto nella mattinata di ieri, gettando non solo i familiari ma l’intera comunità nello sconforto.

La Procura che stava effettuando le indagini sull’incidente, ha disposto degli esami sulla salma dopo i quali, il corpo dell’uomo sarà consegnato alla famiglia per poter celebrare il funerale.

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