Mugnano, violenza sulle donne: epilogo per il progetto “Tessere il Futuro”

Mugnano, violenza sulle donne: epilogo per il progetto “Tessere il Futuro”

Sarnataro: “Orgogliosi che sul nostro territorio si apra una nuova casa di accoglienza per donne maltrattate”


violenza sulle donne

MUGNANO – La violenza sulle donne, domani l’ultima giornata di formazione nell’ambito del progetto “Tessere il Futuro”. Il convegno, patrocinato dal Comune e organizzato dalla cooperativa sociale Dedalus, si terrà dalle 09 alle 13.

“Nell’ambito del progetto di cui il Comune è partner – sottolinea l’assessore al ramo Valentina Canditone – sono stati realizzati diversi seminari molto costruttivi e interessanti, che hanno avuto il merito di far conoscere appieno la problematica”.

La formazione, introdotta da Tania Castellaccio, responsabile Area Accoglienza Dedalus, sarà condotta da Elena De Filippo della Dedalus, Andrea Morniroli della Piattaforma Nazionale Anti Tratta, e Amarilda Lici dell’associazione studi giuridici sull’immigrazione. La mattinata di formazione sarà anche l’occasione per inaugurare la nuova casa di rifugio Kiriku, gestita dall’associazione Dedalus.

All’iniziativa interverrà anche il sindaco Luigi Sarnataro: “I maltrattamenti sulle donne immigrate, spesso vittime anche di sfruttamento sessuale, è un tema che non va assolutamente sottovalutato e del quale come istituzioni abbiamo il dovere affrontare. Come Amministrazione siamo profondamente orgogliosi che sul nostro territorio si apra una nuova casa di accoglienza per donne maltrattate, dopo casa Karaba fiore all’occhiello di tutta l’area a nord di Napoli. Non a caso abbiamo proclamato Mugnano città contro la violenza sulle donne”. 

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