Progetto “Europa in Canto”, gli alunni della Vitale pronti a far emozionare il San Carlo di Napoli

Progetto “Europa in Canto”, gli alunni della Vitale pronti a far emozionare il San Carlo di Napoli

Sono attese infatti circa 400 persone tra  genitori e parenti


"Europa in Canto"

GIUGLIANO – Sta per finire l’attesa dei ragazzi della scuola media Don Salvatore Vitale di Lago Patria che nella giornata di domani, dopo tanto lavoro e tanta dedizione al progetto “Europa in Canto”, potranno finalmente esibirsi in uno dei teatri più belli e più famosi del mondo, Il Teatro San Carlo di Napoli. Gli alunni, grazie anche al sostegno della Dirigente Scolastica Eleonora Vastarella, concluderanno l’opera “Turandot” di Puccini, con gli abiti ed attrezzi di scena accuratamente preparati nei laboratori.

Il Progetto “Europa in Canto” ha come obiettivo quello di avvicinare gli alunni della scuola dell’obbligo all’incanto del teatro, in tutte le sue forme: musica colta, danza, canto e opera letteraria. Lo studio di un’opera lirica si concluderà cantando la suddetta opera lirica, recitando i grandi testi teatrali, letterari e lirici, mettendoli in scena, studiandoli, conoscendoli, amandoli e vivendo l’emozione del palcoscenico.

E’ da sottolineare che questo è il quarto anno che la SMS “Vitale” partecipa a questo progetto ed è da appunto quattro anni che gli alunni sono dei veri e propri leader in questo progetto. La musica è affidata ad un direttore d’orchestra che coinvolgerà gli studenti con il canto, accompagnati da una vera orchestra:si tratta di uno spettacolo dal vivo con musica dal vivo! Il percorso di apprendimento dei brani è stato seguito dai docenti di musica e da diversi altri professori che si sono perfezionati nel Corso di Formazione,riconosciuto dal Miur che si è tenuto al Teatro San Carlo.

Grande attesa dunque anche per i genitori degli alunni che domani saranno presenti al teatro napoletano. Sono attese infatti circa 400 persone tra  genitori e parenti per lo spettacolo a cui parteciperanno dodici classi.

Dopo il duro lavoro fatto a scuola e dopo essere stati ascoltati da cantanti lirici che hanno tenuto lezioni nella stessa scuola, gli allievi dopo aver studiato 14 arie dell’opera, di cui 3 nella Lingua LIS per sensibilizzarli verso le difficoltà dei non udenti, sono pronti per far emozionare tutta la platea del San Carlo.

Resta aggiornato con le notizie de Il Meridiano News: clicca qui

Diventa fan su Facebook, clicca Mi Piace sulla nostra fanpage