Sequestro di persona, strage e terrorismo: ecco chi è l’autista di Milano

Sequestro di persona, strage e terrorismo: ecco chi è l’autista di Milano

Il terrorista è stato fermato dai carabinieri dopo che aveva già versato benzina all’interno del mezzo


Milano

MILANO – Sequestro di persona, strage, incendio e resistenza con l’aggravante del terrorismo. Sono queste le accuse a carico di Ouesseynou Sy l’autista che ha sequestrato e incendiato il bus con 51 ragazzi ed è stato arrestato ieri Gli investigatori stanno cercando di acquisire il video-manifesto postato dall’uomo sul suo canale privato di una piattaforma web e inviato ai suoi conoscenti in Italia e in Senegal. Nel filmato l’uomo spiegava le ragioni del suo gesto contro le politiche migratorie italiane. Del video aveva parlato lo stesso Sy nel corso dell’interrogatorio davanti ai pm ieri sera.

L’uomo è sorvegliato a vista in una cella insieme ad altri detenuti nel carcere di San Vittore dove è stato portato intorno all’una della scorsa notte. ‘Il caso della nave Mare Jonio è stato “l’episodio scatenante, la goccia che ha fatto traboccare il mio vaso”. E’ quanto avrebbe detto l’autista che ha dirottato un bus con 51 studenti e gli ha dato fuoco, nell’interrogatorio davanti al capo del pool dell’ antiterrorismo milanese Alberto Nobili e al pm Luca Poniz.

Il terrorista è stato fermato dai carabinieri dopo che aveva già versato benzina all’interno del mezzo. Sy dopo aver sequestrato il mezzo si era diretto verso l’aeroporto di Linate. Dopo esser stato bloccato, l’uomo è sceso dal pullman con in mano un accendino e ha dato fuoco al mezzo, mentre i carabinieri salvavano dalla parte posteriore i ragazzi dopo aver rotto i finestrini. Ad un certo punto Sy avrebbe cambiato percorso e, rivolgendosi agli studenti con in mano un coltello, avrebbe detto: “Andiamo a Linate, qui non scende più nessuno”.

FONTE ANSA

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