Sarri si presenta alla Juventus in giacca e cravatta: “Ho rispettato i tifosi del Napoli”

Sarri si presenta alla Juventus in giacca e cravatta: “Ho rispettato i tifosi del Napoli”

Per la Juventus avevo un’avversità solo sportiva che adesso è finita. La mia professionalità mi porterà a dare il massimo per questa squadra


TORINO – Il neo allenatore della Juve presentato alla stampa dopo l’annuncio dato dal club domenica scorsa. Sarri ha firmato un contratto di tre anni che lo legherà ai bianconeri fino al 2021

“Sono contento di essere qui oggi”, le prime parole di Sarri.

Come motiva la sua scelta?
Al Napoli ho dato tutto. Poi avevo un dubbio e ho deciso di fare un’esperienza bellissima in Premier League anche se avevo offerte da società importanti in Italia ma ho preferito rispettare i tifosi del Napoli e non passare direttamente ad una squadra italiana dopo aver abbandonato la città in cui sono nato e la squadra di cui da bambino ero tifoso. La Juventus, miglior club italiano al momento, quest’anno mi ha offerto l’opportunità di tornare in Italia. E’ il coronamento di carriera lunghissima.
Nei suoi anni di Napoli ha indicato la Juve come un potere costituito… ora come la mette?
 “Ho vissuto tre anni in cui mi svegliavo ed il mio primo pensiero era battere la Juventus, eravamo l’alternativa più credibile, il mio dovere professionale e morale era quello di fare e dire tutto, ho dato il 110% per batterla. Non ci siamo riusciti, ma lo rifarei, ci riproverei. Ora, allo stesso modo, la mia professionalità mi porterà a dare tutto per la Juve. Ho fatto di tutto con mezzi e modi anche sbagliati ma è un qualcosa di intellettualmente apprezzabile, se vedo un avversario disposto a tutto pur di battermi lo posso odiare ma alla fine lo devo apprezzare. Traditore per qualche mio ex giocatore? Ho qualche messaggio che rimetterebbe in discussione queste parole, è chiaro che un giocatore che deve restare in un ambiente deve dire delle cose in pubblico”.
Ha parlato con qualche suo ex giocatore, in molti lo considerano come un traditore?
Non voglio entrare in quelle che sono le dichiarazioni pubbliche dei giocatori. Io penso che nella vita ho rispettato tutti, ho dato sempre il 110%