AMENTE: “L’AMORE FORTE PER LA MIA CITTA’ E LA RICHIESTA POPOLARE, MI HANNO PORTATO ALLA DECISIONE DI RICANDIDARMI COME SINDACO”

AMENTE: “L’AMORE FORTE PER LA MIA CITTA’ E LA RICHIESTA POPOLARE, MI HANNO PORTATO ALLA DECISIONE DI RICANDIDARMI COME SINDACO”

Melito. Antonio Amente è nato a Melito nel 1951. Medico, con ampia esperienza maturata nel settore delle Usl e degli ospedali, entra in politica nel 1986 e conquista subito la prima carica di cittadino nelle file della DC. Poi consigliere e assessore dal 1987 al 1995, di nuovo sindaco dal 1999 al 2002 con Forza Italia, diventa per la terza volta primo cittadino dal 2008 al 2011 con il centrodestra. Sfiduciato nel 2011 dai suoi fedelissimi, riparte alla conquista di Melito. Ma alle elezioni successive viene bocciato dall’elettorato melitese, che premia il giovane outsider Venanzio Carpentieri. Dopo aver condotto una forte opposizione in consiglio comunale, contribuisce a far cadere in anticipo l’amministrazione di centrosinistra. Ora si ripresenta alle elezioni più agguerrito che mai e pronto a riprendersi la poltrona di sindaco per la quarta volta nella sua vita.


 

1) Già sindaco della città di Melito, con un percorso interrotto prima della fine del mandato. Perché si ripresenta alle elezioni?

«Mi presento alle elezioni, perché i cittadini melitesi mi hanno chiesto di farlo. L’amore forte per la mia città e la richiesta popolare, mi hanno portato alla decisione di ricandidarmi a sindaco.

 

Nella mia coalizione di centrodestra non a caso ho pensato di chiamare una lista con il nome “Melito nel cuore”. Voglio apportare il mio grande contributo per rendere questa città più vivibile e a misura d’uomo».

2) In caso di vittoria, quali sono i tre principali provvedimenti che addottorerà nei primi cento giorni di consiliatura?

«L’avvio della raccolta differenziata, la riapertura di via Casamartino e il Piano traffico urbano sono i primi provvedimenti che adotterò, perché le considero questioni fondamentali da risolvere per il benessere della cittadinanza. Melito è al 4-5% nella classifica regionale della raccolta differenziata. Questa percentuale ci pone all’ultimo posto in Campania. Ed è vergognoso. Mi batterò perché la città acquisisca dignità e si metta al pari di altre realtà che hanno superato il problema dei rifiuti. È inammissibile che per una  piccola voragine creata lungo la strada, l’amministrazione Carpentieri non abbia trovato in venti mesi nessun’altra soluzione se non quella della chiusura. Questo problema ha creato un danno enorme alle attività commerciali site sull’arteria di via Casamartino e disagi alla circolazione delle auto, generando così ingorghi e traffico congestionato».

4) Perché i melitesi dovrebbero votare lei rispetto agli altri candidati?

«Sono una persona onesta e per bene, ho esperienza politica e sono l’unico candidato in grado di dare risposte concrete alla città di Melito».