APPUNTAMENTO AL CENTRO URIA. INCONTRO PER DISCUTERE SUL TEMA “LEGALITA’,SPORT E FEDE”. ABBATE SPIEGA L’INIZIATIVA

APPUNTAMENTO AL CENTRO URIA. INCONTRO PER DISCUTERE SUL TEMA “LEGALITA’,SPORT E FEDE”. ABBATE SPIEGA L’INIZIATIVA

Giugliano. “Legalità, sport e fede. Perché il calcio è diventato lo sport più amato dalle mafie”. Questo è il tema del dibattito


Giugliano. “Legalità, sport e fede. Perché il calcio è diventato lo sport più amato dalle mafie”. Questo è il tema del dibattito con il giudice Raffaele Cantone, che si terrà martedì 4 giugno alle 17,30 presso il Centro Uria di Giugliano. L’incontro, organizzato dall’Associazione Centro Uria,  movimento Generazione Senza Confini e Contro le Mafie, si rivolge soprattutto ai giovani per discutere con loro su legalità, calcio e fede.

L’avvocato Vincenzo Abbate e il pastore evangelico Bruno Ciccarelli sono i promotori dell’iniziativa. Hanno pensato di aprire un dibattito partendo da una riflessione sul calcio, perché è l’argomento più amato dai giovani.

«In alcune circostanze dietro il mondo del calcio – dice Vincenzo Abbate – si cela un mondo molto brutto, quello della malavita e della criminalità organizzata. L’intento delle mafie è acquistare fama e attualmente, per raggiungere il proprio intento, si servono persino del calcio, perché è lo sport più seguito. Tutto questo scatena il fenomeno delle scommesse».

Lo scopo dell’incontro è denunciare l’inserimento della malavita nello sport e attraverso la fede in Dio, dare un messaggio più sano di quello che è il calcio. Quindi la fede si pone come conciliazione tra la legalità e lo sport.

«Non intendiamo demonizzare, né fare adepti – spiega Abbate – Vogliamo dare messaggi di speranza ai giovani e lo facciamo attraverso qualcosa che ha cambiato la nostra vita, che non è la religione evangelica, ma l’esperienza fatta con Dio».

Non è casuale la scelta degli ospiti dell’incontro.

«Bruno Ciccarelli ed io abbiamo deciso di ospitare Raffaele Cantone, che sosteniamo sia spiritualmente che moralmente – continua Vincenzo Abbate – perché ne condividiamo le azioni volte a mettere fine alla criminalità organizzata. Gianni Improta, quale esempio di un grande calciatore, Carlo Alvino, giornalista e telecronista di Sky, nonché grandissimo tifoso della squadra del Napoli. Saranno alla tavola rotonda lo scrittore Alessandro Iovino e Francesco Molaro, direttore di Tuttonapoli.net. Concluderà l’incontro il pastore evangelico Michele Romeo. Se rientreremo nei tempi, ci sarà una sorpresa finale. Un gruppo di adolescenti metterà in scena una rappresentazione mimica che sarà estremamente significativa».