“LA GRANDE BELLEZZA”, L’ULTIMO FILM DI PAOLO SORRENTINO

“LA GRANDE BELLEZZA”, L’ULTIMO FILM DI PAOLO SORRENTINO

Il ritratto sferzante di quell’Italia dedita ad un lusso smodato ed effimero. “La grande bellezza”, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, amato dal


Il ritratto sferzante di quell’Italia dedita ad un lusso smodato ed effimero. “La grande bellezza”, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, amato dal pubblico italiano e da quello internazionale per film come “Il Divo” e “Le conseguenze dell’amore”, trascina lo spettatore nella vita di Geppino Gambardella (Toni Servillo). Giornalista, amante di tutti (tranne che di se stesso), Gep si diverte a smascherare l’ipocrisia ed il moralismo di una società sull’orlo del baratro. Ma una morte improvvisa lo obbligherà a fare i conti col passato e riprendere, finalmente, quel progetto incompiuto da troppi anni.

Il cast eccezionale, popolato da attori del calibro di Carlo Verdone, Isabella Ferrari, Carlo Buccirosso, Sabrina Ferilli, inchioda lo spettatore alla poltrona per 142 intensissimi minuti.

Con qualche elemento che richiama David Lynch, come l’amica di Gep nana oppure il giovane pazzo mascherato da diavolo, una colonna sonora adatta coinvolge lo spettatore riuscendo a farlo sentire parte di quel lungo romanzo scritto da ognuno di noi: la vita.

Uscito nelle sale italiane il 21 maggio 2013, contemporaneamente alla presentazione al 66º Festival di Cannes, “La grande bellezza” mette a nudo l’animo umano e riflette la profonda inquietudine che alberga in ognuno di noi: la morte e la conseguente paura di dover interrompere la realizzazione dei propri progetti