Rifiuti, ricorso al TAR per l’assegnazione della gestione.

Rifiuti, ricorso al TAR per l’assegnazione della gestione.

Giugliano. Rifiuti in strada, cumuli che aumentano di giorno in giorno e la Senesi, la ditta incaricata del raccoglimento dei rifiuti, è agli sgoccioli del suo mandato a Giugliano. Secondo alcune indiscrezioni, è la Tecnoservice ad essere rimasta l’unica partecipante del bando di gara, dato che la Falzarano è la contendente esclusa.

La gara è stata indetta da Valiante, prima dell’arrivo dei nuovi commissari prefettizi.

@Armando Di Nardo

La notizia arriva da alcuni operatori ecologici che, in attesa del cambio di ditta, a turno sono stati mandati dai vertici della Senesi in ferie forzate. “Ho sentito dire che sia stata la dirigente del Comune di S. Giorgio a Cremano, oggi responsabile del settore ambiente di Giugliano  – dice un dipendente della Senesi – ad escludere la Falzarano. Pare che la concorrente della Tecnoservice, abbia fatto ricorso al Tar. A noi, però, non è stata data ancora nessuna notizia certa e stiamo continuando a lavorare con la vecchia ditta».

In attesa del cambio di gestione della ditta gli operatori ecologici lamentano le ferie imposte dalla Senesi, alla quale presteranno servizio ancora per un mese, e che così non dovrà pagare i giorni festivi.

«Stiamo lavorando con enorme difficoltà – dice un operaio, mentre ripulisce via S. Caterina da Siena dagli ammassi di spazzatura, e così continua – Manca il personale, non abbiamo sufficienti automezzi e in questo periodo, come ogni anno, lo Stir si riempie prima rispetto alla stagione invernale, perché si produce più immondizia, anche a causa della riapertura di ristoranti e stabilimenti balneari della fascia costiera».

La situazione dei rifiuti nelle strade giuglianesi precipita con l’inizio delle prime giornate calde. Esalazioni di miasmi e roghi sparsi rendono l’aria irrespirabile. «Sono passati anni da quando mi svegliavo aprivo le finestre e respiravo un’aria pulita – dice una signora – Fino a qualche tempo fa, incolpavo l’amministrazione comunale, oggi non so più a chi attribuire le colpe. Ho ancora la speranza che Giugliano possa cambiare e migliorare, così da far crescere i miei figli in una città sana e non malata».