TINTARELLA POSTICIPATA. L’ESTATE È IN ARRIVO, MAGGIO CEDE IL POSTO A GIUGNO

TINTARELLA POSTICIPATA. L’ESTATE È IN ARRIVO, MAGGIO CEDE IL POSTO A GIUGNO

Giugliano. Caldo, clima mite e poi freddo. Un maggio particolare quello di quest’anno, che ha fatto indossare  di nuovo la giacca pesante.


Una primavera 2013 da ricordare per le piogge eccezionali e l’assenza di periodi di stabilità. Gli anni passati l’anticiclone sub tropicale ci ha donato caldi estivi precoci e persistenti che hanno riempito le spiagge di giovani e non, in cerca della tintarella prima dell’estate.

Ma sarà stato un record del freddo in questo mese di maggio? È vero quello che si sente e si legge, che questo sia stato il maggio più freddo degli ultimi trent’anni?

Difficile da affermare adesso, un meteorologo serio non lo direbbe mai prima della fine del mese, perché i conti si fanno sempre alla fine e ora non avrebbero alcuna valenza scientifica.

L’ufficio statistica non ha ancora rilevato che questo sia stato il maggio più freddo. Di certo si può già affermare che sia stato un mese anomalo. Si è trattato di un nucleo di aria fredda proveniente dalle latitudini artiche, normalmente fredde, che ha incontrato le Alpi circa a metà del mese.

In Campania la temperatura media non è scesa al disotto dei 23 gradi, ma nell’insieme i primi quindici giorni hanno fatto registrare temperature molto alte.

Tutti hanno anticipato previsioni generiche, azzardando lo scoop di un maggio glaciale, l’ultimo dopo duecento anni.

Freddo sì, ma non da record e la tintarella è stata solo posticipata di qualche giorno. Nei mesi che verranno, mentre si boccheggerà per il  classico caldo torrido delle nostre estati, rimpiangeremo la frescura dell’ultimo mese.