Vincolo sulle antiche masserie giuglianesi

Vincolo sulle antiche masserie giuglianesi


Su un recente numero del periodico AbbiAbbè veniva riportato a firma del dott. E. Coppola un articolo sulle antiche masserie. Da circa un quarto di secolo il dott. Coppola si batte per la conservazione delle antiche testimonianze rurali giuglianesi, come dimostrano  alcuni suoi scritti.

@Armando Di Nardo

 

Desta interesse Civiltà contadina a Giugliano, un’opera che ebbi in omaggio, circa due anni fa, in occasione di una manifestazione che aveva in oggetto la valorizzazione delle antiche masserie. In quella sede promisi, alla presenza anche di alcuni giornalisti locali, di interessarmi per sottoporre al Consiglio Comunale un provvedimento che vincolasse alla conservazione questi storici reperti di archeologia rurale, sottraendoli sia all’abbattimento che ad ogni forma di speculazione edilizia.

A distanza di qualche mese per tener fede al nostro impegno, organizzammo un convegno nell’anfiteatro della restaurata Villa comunale. In quella occasione fu duro l’intervento di Emmanuele Coppola. Disse che da decenni non si facessero che chiacchiere sulla tutela delle antiche masserie. Accusò la nostra Giunta di non aver fatto seguire fatti o meglio atti alle parole: a suo dire colpa di una classe politica locale da sempre disinteressata al proprio territorio e alla cultura che esso esprime.

Nel tempo Coppola ha continuato a scrivere sulle masserie, pungolando gli amministratori, affinché si adoperassero nella salvaguardia dalla speculazione edilizia. Temo, però, che gli sia sfuggito qualche passaggio amministrativo: a distanza di qualche mese dal convegno, in qualità di capogruppo consiliare Pdl, ho sollecitato la Giunta ad adottare una delibera di vincolo che sottraeva gli antichi edifici rurali all’abbattimento.

Qualche mese dopo tale delibera fu approvata definitivamente dal Consiglio comunale con il solo voto della maggioranza. Evidentemente la cosa sarà sfuggita ad Emanuele come a molti altri. In ogni caso a lui va il mio ringraziamento, perché mi ha sollecitato ad interessarmi all’argomento, consentendomi di lasciare anche in questo campo un segno del mio impegno di amministratore.

 

 

Antonio Dell’Aquila, già consigliere comunale