A GIUGLIANO TORNA L’AGORÀ JAZZ FESTIVAL. 14-15-16 GIUGNO APPUNTAMENTO IN PIAZZA MATTEOTTI

A GIUGLIANO TORNA L’AGORÀ JAZZ FESTIVAL. 14-15-16 GIUGNO APPUNTAMENTO IN PIAZZA MATTEOTTI

Giugliano. Il prossimo week end Piazza Matteotti sarà protagonista dell’Agorà Jazz Festival. Presso la sala del Palazzo Palumbo di Corso Campano questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione del più atteso evento musicale estivo made in Giugliano. A moderare l’incontro il giornalista Mariano Fellico che, in compagnia della speaker Milena Russo, presenterà la manifestazione.


 «Il momento per affermare i diritti umani, è sempre – dice Fellico per introdurre il tema della kermesse – L’Agorà Jazz Festival in questi anni è stato il posto giusto per attestare, attraverso la musica, anche i diritti e la volontà delle persone che hanno investito nel progetto».

Con pochi sponsor, patrocinata moralmente dal Comune, la manifestazione musicale, grazie alla passione e all’impegno degli organizzatori dell’Associazione Pitagora,  è giunta alla quarta edizione.

Attraverso il linguaggio della musica i promotori mirano a rendere la città di Giugliano un centro di attrazione culturale.

«L’evento mira principalmente a vivere il territorio, valorizzarlo e fruirne in prima persona – dice Roberto Argiulo responsabile alla socializzazione dell’Hub spa – La musica è un linguaggio universale che unisce individui di ogni età e città. Giugliano non è soltanto una realtà che ha difficoltà, ma attraverso eventi come l’Agorà Jazz Festival, fa cultura».

La tre giorni di jazz coinvolge circa settanta artisti e saranno tredici i gruppi che, a turno, si esibiranno sul palco di Piazza Matteotti. Sono in arrivo novità scenografiche, grazie al supporto dei giovani architetti locali, che hanno progettato un aspetto tridimensionale che impegnerà l’intero piazzale. Mediante un congegno di fili saranno esposte sulle mura antistanti al palcoscenico una serie di fotografie, che richiamano il tema dei diritti umani.

«È meraviglioso vedere l’impegno dei giovani architetti. Ci hanno dato un grande supporto – dice Domenico Di Gennaro dell’associazione Pitagora – Il Festival, purtroppo, si autofinanzia. Non ci sono fondi istituzionali. Alla cittadinanza l’evento piace e con grande sacrificio siamo riusciti ad organizzarlo anche quest’anno. Se c’è volontà e professionalità la città risponde».

L’arduo compito di selezionare i tredici gruppi di questa edizione è spettato a Geremia Tierno, direttore artistico e al musicista Raffaele Cardone.

«La musica ringiovanisce – dice Tierno – I partecipanti hanno un’età che varia dai 18 ai 60 anni. Ci sarà da divertirsi. Siamo in sinapsi con il nostro territorio e la musica come ogni forma di arte ci unisce ad esso. Si sono presentate molte band rock e pop alle selezioni, ci piacerebbe programmare anche un festival che coinvolga altri generi musicali. Siamo aperti ad ogni forma di espressione».

 «L’Agorà Jazz Festival è l’anello di congiunzione tra il popolo e i giovani di Giugliano – dice Milena Russo – dà loro voce in un periodo di difficoltà politica».