CARPENTIERI FA IL BIS, MA VINCE ANCHE L’ASTENSIONE

CARPENTIERI FA IL BIS, MA VINCE ANCHE L’ASTENSIONE

Melito. Un odore di spumante accoglie chiunque si avvicini alla sede del Comitato Elettorale di Venanzio Carpentieri. I festeggiamenti sono appena iniziati ma l’asfalto è già una distesa di volantini e tappi di bottiglia.


“E’ la vittoria della gente”, azzarda a dire il primo supporter che incrociamo fuori alla sede mentre sventola una bandiera del Pd.   E in effetti, anche se non si può parlare di plebiscito, il risultato è inequivocabile: 53, 26 % di preferenze per Carpentieri (Pd). Antonio Amente (Pdl) resta aggrappato ad un deludente 46, 74 %. Mille i voti con cui l’avvocato ha messo la freccia superando il medico in rimonta.

Già, una bella vittoria. Mai come adesso sembrano lontane quelle elezioni di due anni fa, che consegnarono al giovane piddino una vittoria mutilata, senza maggioranza in consiglio. Oggi l’anatra zoppa, il fantasma evocato a più riprese durante gli ultimi scorci di campagna elettorale, è sparita insieme ad Antonio Amente: “Sono terminate le bugie. La maggioranza che abbiamo ottenuto è piena e solida”, dichiara nella sua prima intervista televisiva. I dati diramati dal Viminale dicono 15 consiglieri per il centrosinistra e 8 per il centrodestra. Lo score raggiunto in consiglio comunale è chiaro.

Quando incontriamo il neo-sindaco, lo troviamo lontano dal Comitato, nel cortile del Comune, con le maniche della camicia arrotolate e la fronte sudata. Ha il telefonino spento per le troppe chiamate e si destreggia sorridente fra ragazzi che gli allungano la mano e giornalisti che vogliono strappargli una dichiarazione. “Ciò che ha ci ha premiato è la trasparenza e la legalità”, ci confessa mentre cerchiamo di trattenerlo dai suoi primi impegni da sindaco. 

Ma ciò che manca, intorno a noi, è la gente. Insieme a Carpentieri, infatti, il vero vincitore di queste elezioni è il partito dell’astensionismo. 18 i punti percentuali in meno rispetto alla prima tornata elettorale. 50, 51 % contro il 68 % del primo turno. Quanti gli elettori del centrodestra che con la loro astensione hanno favorito l’avversario di Amente? Chissà, forse parecchi. Ma quella delle astensioni è un’altra storia. Oggi Carpentieri è il nuovo sindaco di Melito. E tanto basta a fare notizia.