Concorsone comandante vigili urbani, la ”supercazzola” del bando

Concorsone comandante vigili urbani, la ”supercazzola” del bando

GIUGLIANO – Aspiranti comandanti, scaldate i muscoli. Il prossimo 15, 16 e 17 luglio alla biblioteca comunale si terranno gli esami previsti dal concorso bandito dal Comune di Giugliano per l’assegnazione di un posto da comandante della polizia municipale. Tre prove: quizzone a domanda multipla, due esami scritti e uno orale. Il solito calvario che strapperà notti insonni e giornate adrenaliniche a tutti quei laureati che in periodi di precarietà sognano un posto fisso.

@Armando Di Nardo

Peccato che il primo esame da superare per partecipare al concorso è un altro: capire in cosa consiste la prova scritta. L’art. 7 del bando chiede infatti ai temerari candidati “lo svolgimento di un elaborato su tematiche attinenti le conoscenze richieste per l’esercizio del ruolo”. Cioè? “La stesura di un tema, o di una relazione, o di uno o più pareri, o di quesiti a risposta articolata o sintetica, o di test da risolvere in un tempo predeterminato, o di quesiti a risposta multipla con un minimo di tre e un massimo di cinque alternative di risposta”. Capito qualcosa? Vi assicuriamo che non è una supercazzola, ma un bando di concorso pubblico.

E se aveste dubbi sulla chiarezza della prima prova scritta, consolatevi con la seconda: “svolgimento di un elaborato volto a verificare la capacità di affrontare temi e problemi tipici della dirigenza concernenti effettive situazioni di lavoro”. Quindi? “Potrà consistere o nella redazione di un progetto, o nell’ individuazione di iter procedurali o percorsi operativi, o schemi di provvedimenti e atti amministrativi, o progetti o interventi relativi a scelte organizzative, o simulazione di interventi e/o procedimenti collocati in uno specifico contesto teorico di riferimento, o analisi di casi di studio”. Insomma, come direbbero i latini, In claris non fit interpretatio. Peccato che qui ci sia molto da interpretare. I poveri candidati si troveranno di fronte una prova dai contenuti imprecisati, senza sapere su quali materie dovranno sbattere la testa per superare il primo round.

Infine, ciliegina sulla torta, la supercazzola prosegue con chi avrà la fortuna di cimentarsi nella prova orale, che “si svolgerà sulle materie delle prove scritte e sulle seguenti altre materie […]”. Difficile affrontare l’esame anche in questo caso senza che il povero candidato abbia capito quali siano le materie della prima prova.

Chiediamo al dirigente responsabile del procedimento di fornire delucidazioni. Del resto, di fronte a un bando così fumoso, il rischio di un’azione di annullamento al Tar promossa dai soggetti interessati sarebbe dietro l’angolo. Con tutto lo sperpero di tempo e di risorse che ne consegue.

(Bando: http://www.comune.giugliano.na.it/allegati/3162bando_di_concorso_Dirigente_Settore_P.M..pdf)