IL CONTATTO VISIVO AZZERATO DALL’USO ECCESSIVO DEL TOUCH SCREEN

IL CONTATTO VISIVO AZZERATO DALL’USO ECCESSIVO DEL TOUCH SCREEN

Giugliano. Siamo nell’era degli smartphone e dei tablet, un’era di una metamorfosi sociale e la comunicazione diventa sempre più diversa. Guardarsi negli occhi è diventato sempre più difficile. Gli adolescenti ma soprattutto gli adulti hanno ridotto il contatto emotivo dello sguardo.


Fino a poco tempo fa le vere affinità di coppia, le intese lavorative, le impressioni o le sfide venivano fuori proprio da quell’incontro di occhi, a volte fugace, lungo, sentito, voluto o atteso.

A rendere nota la questione è stata la ricerca effettuata da una società di comunicazione e riportata come notizia dal Wall Street Journal nel quale si legge: «Il tempo passato da una persona adulta a guardare dritto negli occhi dell’interlocutore nel tempo è diminuito del 60% circa».

Le motivazioni vanno ricercate, secondo gli esperti, proprio nell’uso quotidiano e frenetico degli smartphone che comportano una scarsa attenzione al contatto visivo.

Non deve essere dimenticata l’importanza che lo sguardo offre durante un incontro o il flusso che genera in una discussione. Guardare la donna da conquistare, intendersi col socio ammiccando durante un affare in corso o puntare gli occhi su un avversario durante un dibattito acceso, non possono essere sostituiti da una scatola elettronica perennemente collegata col mondo.

In questa epoca di continue evoluzioni, di riforme comunicative e socio-culturali ogni tanto sarebbe ideale prendere una pausa dalla tastiera touch screen e tornare all'”eye contact”.