DE CRISTOFARO, LAVORI NELL’AREA MERCATALE E DEGRADO NEL RESTO DELLA STRUTTURA. I CITTADINI INVENTANO UN PERCORSO OLIMPIONICO, «IL SALTO OLTRE LA MONNEZZA»

DE CRISTOFARO, LAVORI NELL’AREA MERCATALE E DEGRADO NEL RESTO DELLA STRUTTURA. I CITTADINI INVENTANO UN PERCORSO OLIMPIONICO, «IL SALTO OLTRE LA MONNEZZA»

Giugliano. Cantiere aperto al De Cristofaro di Giugliano. Venerdì gli operai della Sorgest, su richiesta del Comando della Polizia Municipale, hanno avviato il riassetto e la messa in sicurezza dell’area mercatale, che versa in condizioni di degrado. 


Ieri mattina i dipendenti della manutenzione del verde, Temas, hanno ripulito l’erba cresciuta sull’asfalto e sui marciapiedi, per permettere ai tecnici della Sorgest di proseguire con i lavori. Ringhiere a tratti assenti, perché smontate da incivili, fili e cavi della corrente penzolanti dalle cassettiere. I lavori purtroppo non interesseranno l’intera struttura del De Cristofaro, ma solamente le due aree recintate e destinate alla fiera settimanale.

 «Venerdì abbiamo trovato uno stato pessimo della zona sulla quale stiamo intervenendo – ha spiegato il geometra Alfonso Cioffo, che si occupa della parte operativa – Su ordine di servizio del Maggiore Vincenzo Vitiello della Municipale, ci è stato chiesto di sistemare e sostituire lo strato dell’asfalto deteriorato dell’area che riguarda il mercato settimanale. La direzione ha deciso anche di eliminare le aiuole, perché hanno perso la funzione di essere delle fioriere e sono diventate pattumiere». 

La Sorgest, all’opera già dal 2 aprile per la ristrutturazione del manto di alcune strade di Giugliano, sarà impegnata per quattro giorni a settimana nel riassetto di una parte della struttura che circonda lo stadio comunale. Giovedì, però, ci sarà la sospensione. «L’area sarà sgomberata il mercoledì sera dai macchinari – dice Antonio Piccolo, amministratore della Sorgest – per dare la possibilità ai venditori di svolgere la propria attività nel giorno della fiera. Ritorneremo sul posto di nuovo venerdì». 

Nessun timore, dunque, per i 223 affittuari dei posteggi. I camion con le merci potranno occupare i soliti posti assegnati e svolgere regolarmente la giornata di lavoro. Tra circa dieci giorni l’area mercatale sarà completamente ristrutturata. 

«Ci auguriamo che i soliti incivili non la vandalizzino ancora» – dice il Comandante della Municipale Antonio Baldi, il quale intende sottoporre la zona di via Pigna ad una maggiore sorveglianza. E se da una parte la struttura sportiva del De Cristofaro vedrà a breve una ristrutturazione, la parte restante continua a versare in uno stato di degrado. Con l’arrivo della bella stagione aumenta il numero di cittadini che frequenta il posto.

Ieri tra giovani e adulti si contavano più di cento giuglianesi. Alcuni passeggiavano in compagnia di amici o con i propri cani, altri erano in bicicletta e molti correvano. Tutti accomunati da uno scenario, non certamente idilliaco: il superamento dell’immondizia. 

«Mi sto allenando per le prossime Olimpiadi di atletica leggera – dice un giovane riferendosi al percorso di corsa – È una nuova disciplina, si chiama il “salto oltre la mondezza”. Ho visto che gli operai hanno transennata una parte della struttura per lavori in corso. Mi chiedo quando interesseranno il resto dell’area sportiva». «È assurdo correre tra buche e rifiuti – dice una ragazza – Ricordo che la precedente amministrazione comunale avesse approvato nel bilancio una delibera di Giunta volta a recuperare l’area del campo sportivo. Era previsto nel piano triennale dei lavori pubblici una riqualificazione dell’intero Polo sportivo attraverso la compartecipazione di Comune e Regione. Ora è tutto fermo. C’è una Commissione Straordinaria che guida la città. Chiederei ai nuovi Viceprefetti cosa sarà del De Cristofaro». 

Tra gli spray colorati dei writers che dipingono le mura dello stadio, auto cinquanta e scooter, podisti e non si allenano respirando immondizia bruciata o non raccolta. Un gruppo di giovani propone di ripulire autonomamente il polo sportivo. «Vogliamo dare l’esempio a chi ci governa e a chi aggredisce il nostro territorio, sporcandolo con rifiuti – dice un ragazzo – Ci stiamo organizzando, a breve saremo qui con scope, palette e sacchetti così da rendere pulito questo posto, con la speranza che anche le istituzioni facciano la loro parte».