Ieri pomeriggio l’ultimo saluto a Pasquale D’Alterio

Ieri pomeriggio l’ultimo saluto a Pasquale D’Alterio

QUALIANO – L’ultimo addio a Pasquale D’Alterio si è consumato ieri pomeriggio nella Chiesa di Maria S.S. Immacolata di Qualiano. Una folla di amici e conoscenti ha salutato il ventiduenne che ha perso la vita nella notte tra sabato e domenica sul Corso Italia a Villaricca mentre era a bordo della sua moto. A celebrare le esequie don Francesco Martino. Tutti gli amici di Pasquale hanno indossato una maglietta bianca con su stampata la faccia del ragazzo scomparso.

@Armando Di Nardo

 La salma è stata condotta in spalla direttamente da Via E. A. Mario, dove la vittima abitava insieme alla sua famiglia. A seguire il feretro un corteo formato da centinaia di persone. Saracinesche abbassate e applausi commossi hanno accompagnato Pasquale nel suo ultimo viaggio.

Ad accogliere la bara all’ingresso del piazzale della Chiesa uno striscione con la scritta: «Rimarrai sempre nei nostri cuori. Ciao Paky». Poi tanto silenzio: attorno alla bara deposta davanti all’altare si sono seduti amici e ragazzi. Iniziata la messa,  Don Francesco ha ricordato quanto sia difficile «celebrare l’eucarestia, quando ai piedi dell’altare vi è una bara bianca. Molte. Troppe volte – ha aggiunto il parroco – ho celebrato funerali di giovani vittime. Bisogna saper trarre sempre qualcosa di buono anche in queste occasioni, affinché simili episodi non si verifichino più».

Ad ogni modo, per i credenti, c’è sempre la strada della salvezza eterna, ricorda Don Francesco, perché «la storia, quella degli uomini, è inevitabilmente destinata a concludersi, prima o poi, con la morte: quella fisica. Mentre la storia scritta da Dio ci riserva una continuazione che non è terrena, ma in paradiso». Concluse le esequie fra la commozione generale, la bara bianca di Pasquale è stata caricata di nuovo sulle spalle degli amici e il corteo funebre si è diretto al cimitero cittadino per la sepoltura.