Incontro con “Fratelli d’Italia” a La Lanterna: “Non possiamo essere duplicati del Pdl”

Incontro con “Fratelli d’Italia” a La Lanterna: “Non possiamo essere duplicati del Pdl”

VILLARICCA – Ieri 17 giugno, dalle ore 14:30 alle ore 19:00, si è svolta la giornata di incontro e approfondimento del movimento politico Fratelli d’Italia, nella sala congressi del ristorante La Lanterna. Accreditamento dei partecipanti, relazioni introduttive, esame sui risultati elettorali delle elezioni politiche – amministrative, modello organizzativo, iniziative politiche: il programma al centro del convegno che ha visto come ospiti diversi esponenti del partito, tra cui l’assessore regionale Marcello Taglialatela, capolista in Campania 1 con Giorgia Meloni. Insieme a lui ha preso parola Marco Nonno, consigliere comunale di Napoli: “Dopo le elezioni politiche e quelle amministrative, è doveroso da parte nostra riprendere il cammino. Fratelli d’Italia ha dato grandi segnali di crescita soprattutto grazie a Giorgia Meloni che, sin dall’inizio, è stata sempre molto ricercata ed acclamata. Peccato che negli ultimi mesi vi sia stato un leggero calo”.

@Armando Di Nardo

Dall’incontro emerge anche il profilo organizzativo della nuova forza di centrodestra. Il coordinamento regionale, chiamato in ambito nazionale “comitato promotore”, individua un portavoce a cui affidare la comunicazione esterna. Una volta convocato il comitato regionale, si parte con la nomina del comitati promotori provinciali e quelli della città di Napoli. Seguiranno poi i comitati comunali e municipali.

Quanto, invece, ai contenuti, Fratelli d’Italia ha bisogno di scegliere temi forti che possano interessare la gente: “Noi non possiamo essere il duplicato del PDL. Esso risulterebbe un tentativo goffo di fare una cosa che ci vedrà perdenti, all’interno del centro-destra dobbiamo affrontare questioni, problemi, formare valori”, afferma l’assessore Taglialatela.

Si arriva poi a parlare dei risultati elettorali. Come giudicare l’esito uscito dalle urne? “Un dato soddisfacente è che rispetto alle elezioni politiche il voto delle amministrative è aumentato dai 5000 agli oltre 12000 voti, grazie a quello che è stato fatto in campagna elettorale, vista la maggiore visibilità e più manifesti”, continua Tagliatela. Che poi aggiunge: “Il governo ha fatto un passo in avanti nella direzione giusta. Il tema dell’impignorabilità della prima casa, ad esempio, è stato uno dei punti principali del programma elettorale insieme a tante altre norme contenute in un disegno di legge che è stato preparato e battezzato ‘disegno della sopravvivenza’ ”.