La disco-scuola di via Santa Rita Da Cascia

La disco-scuola di via Santa Rita Da Cascia

GIUGLIANO – Balli latino-americani, musica house, prove di danza moderna. No, non si parla di una discoteca della movida partenopea. Ma di una scuola elementare che sta sollevando un coro di proteste a Via Santa Rita Da Cascia. L’istituto finito al centro delle polemiche è l’istituto “Primavera”. Che, malgrado il garbo del nome, è diventato per i timpani di molti residenti una iattura quotidiana.

@Armando Di Nardo

Alle ore otto del mattino o alle ore quindici fa poca differenza. Fra le attività ricreative previste dall’istituto scolastico vi è la corsa libera dei bambini nei giardini del retro e la diffusione a mezzo casse di un repertorio musicale che va dal pop alla dance. Un’ esplosione di decibel che ha scatenato la rabbia di molti residenti, pronti ad agire per le vie legali con tanto di esposti da rilasciare sulle scrivanie del commissariato. “Siamo stufi di questa situazione – dichiara uno di loro – questa storia va avanti da anni. I miei figli studiano e io spesso lavoro a casa. Siamo costretti a subire schiamazzi, urla e musica ad alto volume nelle ore mattutine e in quelle pomeridiane”. Certo, difficile stare con le finestre chiuse per ammortizzare i rumori quando fa caldo. Ma a nulla sono valse le segnalazioni e le lamentele riportate direttamente ai proprietari dell’istituto.

Altre lagnanze, poi, hanno per oggetto gli ingorghi automobilistici che la presenza della scuola comporta. Soprattutto in occasione delle attività extrascolastiche come gite fuori città. In assenza di aree di sosta, infatti, i bus sostano ingombrando l’intera carreggiata per far salire o far scendere la scolaresca. “Non ci sono zone di parcheggio – sbotta un commerciante della zona – una situazione del genere crea ingorghi tali da bloccare tutta la strada”. La vista di lunghe colonne di automobili è l’effetto collaterale provocato dall’istituto scolastico in quelle circostanze. “Mi chiedo come sia possibile che l’ente comunale abbia permesso la realizzazione di una scuola privata in una zona non attrezzata e ad alta densità abitativa”, conclude il commerciante. In attesa di risposte ufficiali dai diretti interessati, ci auguriamo che fra i residenti ci sia chi gradisca il servizio musicale gratuito offerto dalla scuola “Primavera”. Con buona pace del silenzio e della pubblica quiete.