QUESTIONE PREMIO DI MAGGIORANZA. CARPENTIERI INDICE UNA CONFERENZA. MA AMENTE FA APPELLO ALLA LEGGE

QUESTIONE PREMIO DI MAGGIORANZA. CARPENTIERI INDICE UNA CONFERENZA. MA AMENTE FA APPELLO ALLA LEGGE

Melito. La querelle sul premio di maggioranza infiamma il dibattito politico. Per Amente il centrodestra è già maggioranza in consiglio comunale. Per Carpentieri, invece, quella del premio già assegnato al primo turno è solo una bugia arraffa-voti. Così, per fare chiarezza nei confronti del suo elettorato, a pochi giorni dal ballottaggio, Carpentieri prepara la sua mossa: conferenza stampa per domani alle 11 nella sede del suo comitato a Via Laminia. 


“Non c’è nulla di fondato.” –  attacca Carpentieri – “Il mio avversario sta facendo disinformazione perché sa che al prossimo ballottaggio ha già perso”. A queste accuse Amente replica senza mezze misure:  “Certe battaglie vanno condotte in tribunale, non di certo durante le elezioni”. L’esponente del Pdl chiede all’avversario di attendere serenamente la decisione del Presidente del Seggio dopo il ballottaggio: “La normativa in merito al premio di maggioranza è chiara. Se Carpentieri pensa di manipolare l’intelligenza dei melitesi facendo passare pareri e circolari del Consiglio di Stato come atti legislativi, si sbaglia di grosso”.  

Intanto, mentre gli ultimi momenti di campagna elettorale si consumano così, il popolo del centrosinistra resta in attesa di conoscere le mosse di Carmine Russo (Sel), che col suo appoggio potrebbe essere l’ago della bilancia il prossimo 9 e 10 giugno. L’incontro con Carpentieri è previsto a giorni. L’esponente della sinistra radicale continua a battere i pugni sul tavolo chiedendo la riduzione del numero degli assessori e la promessa sui pacs. “Le priorità sono altre”, continua però a ribattere l’esponente del Pd. E non è detto che alla fine i due riescano a raggiungere un accordo.