Melito, operazione “Alto Impatto”. Le forze dell’ordine violano il regno degli Amato-Pagano

Melito, operazione “Alto Impatto”. Le forze dell’ordine violano il regno degli Amato-Pagano

MELITO – Nella mattinata di venerdì, i carabinieri di Giugliano, unitamente al battaglione Campania e al gruppo del nucleo cinofili di Napoli e dell’elinucleo di Pontecagnano hanno eseguito un’operazione “Alto Impatto” nel complesso residenziale 219 di Melito, in Via Arno, regno dello spaccio del Comune a Nord di Napoli. 

@Armando Di Nardo

Nel corso dell’operazione, i carabinieri della tenenza di Giugliano, hanno eseguito 46 perquisizioni domiciliari e 17 veicolari e identificato 163 persone, alcune delle quali pregiudicate contestando loro 43 violazioni al codice della strada per un valore complessivo di 30.000 euro.

Sempre nel corso dell’operazione “Alto Impatto’’, sono arrestate 6 persone: Minopoli Salvatore, 22 anni, residente a Mugnano di Napoli in via rossetti, già noto alle forze dell’ordine raggiunto da un ordine di carcerazione emesso il 4 giugno dalla procura di latina dovendo espiare la pena residua di 10 mesi di reclusione per concorso in rapina e detenzione illegale di armi; Angelillo Aristide, 49 anni, residente a Giugliano in Campania in via Masseria Vecchia, già noto alle Forze dell’Ordine raggiunto da un ordine di carcerazione domiciliare emesso il 18 giugno dalla procura generale di Perugia dovendo espiare la pena di un anno e 4 giorni di reclusione per reati inerenti gli stupefacenti; Garofalo Angelo, 37 anni, residente a Sant’Antimo in via Giacinto Gigante, già noto alle Forze dell’Ordine, destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 10 giugno dal gip di Napoli per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale;Mazzi Ubaldo, 38 anni, residente a Marano di Napoli in via C. Scaya, già noto alle ff.oo, raggiunto da un ordine di carcerazione domiciliare emesso il 14 giugno dalla procura di Milano dovendo espiare la pena di un mese di reclusione per porto illegale di armi; Simeoli Ciro, 43 anni, residente a Marano di napoli in via Marano Pianura, già noto alle Forze dell’Ordine, raggiunto da un ordine di carcerazione domiciliare emesso il 19 giugno dal tribunale di Napoli dovendo espiare la pena di 4 mesi di reclusione per evasione; Panico Antonio, 57 anni, residente a Mugnano di Napoli alla via canonico cipolletta, già noto alle ffoo, destinatario della misura di sicurezza della custodia in casa di lavoro per 2 anni emessa il 19 giugno dalla Procura di Napoli dopo rituale dichiarazione di “delinquenza abituale” pronunciata dall’ufficio di sorveglianza di napoli su richiesta dei carabinieri.

Sono state denunciate, inoltre, 11 persone perché trovate in possesso di 10 kg di tabacchi di contrabbando.