MUNIANUM, ENTRO METÀ MESE I DIPENDENTI A CASA

MUNIANUM, ENTRO METÀ MESE I DIPENDENTI A CASA

Mugnano. Dal 21 giugno i quindici lavoratori della società pubblica Munianum saranno senza lavoro. All’inizio del mese il commissario liquidatore della municipalizzata ha mandato le lettere di licenziamento.


Restano in sospeso tre mensilità agli impiegati, anche se l’amministrazione ha rassicurato sulla prossima liquidazione delle spettanze. Le famiglie operaie vivranno in maniera concitata le prossime ore, purtroppo alcune versano in una difficile condizione economica che si ripercuote sulla condizione abitativa. 

Alfredo Romeo imprenditore noto nella gestione dei servizi, sembra in vantaggio per rilevare l’azienda. L’intero comparto prevede la pianificazione della pulizia degli edifici comunale, la cura del verde delle strutture e infrastrutture. Il primo passo per la privatizzazione della Munianum è stato compiuto dalla Consip, società partner del Ministero dell’Economia deputata alla ricerca di aziende private pronte a investire in quelle pubbliche.

La fascia tricolore Giovanni Porcelli è intervenuta sulla vicenda, cercando di rassicurare gli animi: “Lavoreremo alacremente nei prossimi giorni per la privatizzazione e per il passaggio di cantiere dei lavoratori della Munianum. La Consip sta valutando un consorzio del gruppo Romeo, che adesso è al vaglio degli uffici. L’offerta arrivata potrebbe contemplare il mantenimento dei dipendenti”.  

La Cgil locale è intervenuta sulla questione per tutelare i lavoratori della società “Chiediamo con forza che siano anticipate le somme dei Tfr agli operatori, in modo da salvaguardare colore che saranno licenziati” – ha affermato il delegato Franco Raglia.