ROGHI TOSSICI, INFORMARE PER RESISTERE

ROGHI TOSSICI, INFORMARE PER RESISTERE

Comunicato Stampa. Vengono bruciati rifiuti urbani, rifiuti differenziati, rifiuti ospedalieri, rifiuti edili, rifiuti elettrici, scarti delle industrie tessili illegali del vesuviano e rifiuti tossici, nello specifico amianto. Questi rifiuti provengono dallo smaltimento illegale. 


“Lo smaltimento illegale di rifiuti industriali è il più pericoloso campo d’attività delle ecomafie e uno tra i business illegali più redditizio. Anziché essere trattati e gestiti secondo le norme, che ne assicurano lo smaltimento in regime di sicurezza ambientale e sanitaria, i rifiuti speciali vengono nascosti e così avvelenano l’aria, contaminano le falde acquifere, inquinano i fiumi e le coltivazioni agricole, minacciano la salute dei cittadini, contaminando con metalli pesanti, diossine e altre sostanze cancerogene i prodotti alimentari. In questo racket, insieme alle mafie, agiscono i manager delle aziende, faccendieri, amministratori locali e tecnici senza scrupoli che insieme costituiscono una vera e propria associazione criminale, una Rifiuti Spa, che conta su pratiche collaudate di corruzione, frode ed evasione fiscale, attiva da nord a sud su tutto il territorio nazionale”.

La combustione di questi rifiuti Produce l’emissione nell’aria di diossina e furani, sostanze tossiche e cancerogene. L’esposizione a queste sostanze Aumenta sensibilmente il rischio di tumori e l’incidenza di malformazioni congenite. Il fatto che non sia dimostrata la correlazione non significa comunque che gli sversamenti illegali e i roghi tossici non danneggino la salute; infatti in tutti gli studi condotti sono contenute raccomandazioni perché si mantenga una particolare attenzione sul fenomeno, inoltre alcuni autorevoli studiosi ritengono che la gravità delle evidenze emerse sia già sufficiente a dimostrare una connessione causale tra sversamenti e roghi di rifiuti tossici e patologie. 

In questi giorni l’associazione giugliano Bene Comune si attiverà presso la commissione prefettizia che regge il comune di Giugliano affinché attivi un numero verde presso le istituzioni comunali per esporre denuncie sia telefoniche che scritte su eventuali roghi tossici che si sprigionano sul territorio comunale, chiederemo che venga posta in essere una task force per prevedere, individuare, e controllare questi focolai tossici,che con l’arrivo dell’estate calda e la molta delinquenza (affaristica) che abbiamo sul nostro territorio alimenteranno sicuramente il fenomeno. 

Controlleremo e chiederemo anche alle altre associazioni, enti ed istituzioni varie del territorio di fare la loro parte attiva e non solo a chiacchiere. Il popolo di Giugliano deve capire che siamo in guerra contro le persone che amano l’illegalità, abbiamo il compito di non tacere.

COMUNICATO STAMPA GIUGLIANO BENE COMUNE